Montagna Spaccata, di Gaeta si terrà l’evento «Lauda a San Filippo» in occasione del quinto centenario della nascita di san Filippo Neri.

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UFFICIO DIOCESANO
PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
COMUNICATO STAMPA LAUDA A SAN FILIPPO NERI Alla Montagna Spaccata di Gaeta con Padre Maurizio Botta, Ambrogio Sparagna e il Coro di lauda popolare San Filippo Neri 21 luglio ore 21:00 Santuario SS.ma Trinità Montagna Spaccata, Gaeta
Giovedì 21 luglio alle ore 21:00 nel Santuario della Santissima Trinità, Montagna Spaccata, di Gaeta si terrà l’evento «Lauda a San Filippo» in occasione del quinto centenario della nascita di san Filippo Neri.
Le meditazioni saranno a cura di padre Maurizio Botta, della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri (Oratoriani). Le musiche saranno a cura del Coro di lauda popolare San Filippo Neri diretto da Anna Rita Colaianni, con la partecipazione di Ambrogio Sparagna. Interverrà inoltre l’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari.
Lo spettacolo ha riscosso un grande successo il 6 luglio scorso nella chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma, dove riposano le venerate spoglie del Santo fiorentino, conosciuto come “Santo della gioia”. In quell’occasione il prof. Sparagna ha detto: “È un omaggio semplice e affettuoso a chi ci ha preceduto. A tutti quelli che con il loro amore ci hanno insegnato il valore della ricerca della semplicità e dell’ascolto della vita del mondo che ci circonda”.
Padre Pasquale Simone, Rettore del Santuario della Montagna Spaccata, e la comunità del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) di Gaeta invitano tutti a intervenire.
Gaeta, 20 luglio 2016 don Maurizio Di Rienzo Direttore UCS Gaeta

IL TONDO IL SIMBOLO DI MARANOLA VA RESTAURATO E SALVAGUARDATO

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ART TRATTO DA FREEVILLAGE

Notizie Maranola

Scritto da Circoli Cittadini Formia SEL PD IDV

Sabato 07 Luglio 2012 18:21

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Non si tocca

il “Tondo” di Maranola

Nel XIV secolo “Rivellino”, torre fortificata a difesa del borgo medievale; nel XIX secolo “Seggio”, elemento decorativo della nuova facciata monumentale del paese; il “Tondo”, come viene affettuosamente chiamato da tutti i maranolesi, è da seicento anni punto focale dello skyline urbano del borgo di Maranola e allo stesso tempo patrimonio insostituibile della memoria storica di chi lo abita.

Tutto questo non basta a preservare uno dei monumenti più importanti e significativi della storia urbana e civile di Maranola e di tutta la comunità formiana. L’attuale Amministrazione comunale, dopo averlo considerato fatiscente, ha deciso di porre rimedio alla sua “vecchiaia” con un bel progetto di restauro che lo rinnovi e lo renda più bello e presentabile.

Un progetto di ”restauro” concepito come un vero e proprio rifacimento del monumento che sostituendo le “vecchie pietre e i vetusti mattoni” con materiali nuovi e meglio assemblati lo faccia risplendere di nuova luce. Non un restauro, ma un rifacimento, appunto. In barba a qualsiasi buona regola di tutela e contro i più elementari criteri scientifici di conservazione e recupero.

Oggi il progetto è diventato realtà con l’inizio dei lavori e subito ci si è resi conto dello scempio che si stava perpetrando alle spalle dei Maranolesi. Sì, alle spalle dei Maranolesi che di questo progetto non sanno nulla e sono, come sempre, allo scuro delle scelte dell’Amministrazione comunale che agisce nell’ombra evitando accuratamente di informare i cittadini delle proprie scelte.

Intravvediamo in questo gesto dell’Amministrazione l’arroganza di chi considera e tratta il territorio che governa come il giardino di casa propria. Ancora una volta, questa Amministrazione non si pone il problema di informare e consultare il cittadino su decisioni e azione che direttamente lo riguardano.

Un atto così grave, anche e soprattutto sotto il profilo storico-artistico, non può passare inosservato e per questo invitiamo tutti i cittadini a reagire chiedendo che l’Amministrazione comunale sospenda i lavori e riformuli il progetto e la Soprintendenza competente vigili sulla tutela e salvaguardia del nostro patrimonio monumentale.

Circoli cittadini di Formia

SEL PD IDV