IL SETACCIO a ROMA

IL SETACCIO a ROMA

GIORNATA? DI TEATRO E DI VISITA

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ALL?APPIA ANTICA


Come annunciato si ? tenuta domenica 31 ottobre l?annunciata rappresentazione teatrale IL CAVALESE di Antonio Forte messa in scena dalla Compagnia Teatrale Amatoriale IL SETACCIO presso il Teatro? Parrocchiale? San Tarcisio a Roma.

Invitati dall?Associazione Culturale Universit? del Tempo Libero di San Tarcisio e dalla Compagnia? Teatrale Amatoriale ?I COPIONI? che hanno organizzato per questa stagione autunnale una rassegna teatrale in cui la Compagnia maranolese? ha fatto da apripista a tutta la rassegna composta di sette rappresentazioni.

Per essere stata la prima di una iniziativa? in una delle zone pi? IN di Roma, che ai margini dell?area? naturalistica che accoglie la Regina delle Vie ( APPIA ANTICA) ? stata per la compagnia maranolese segno di orgoglio e soddisfazione.

(A spasso per la via Appia Antica)

Ci? ? testimoniato anche dal pubblico che ha sottolineato con gran calore l?intero corso della commedia che ancora una volta ? stata apprezzata non solo per la vena ironica ed umoristica, ma anche per i contenuti altamente sociali che l?Autore? ha saputo sottolineare. Grande merito della intera iniziativa va all?amico Ilario Moretti che ancora una volta ha dimostrato tutto il suo valore organizzativo.

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Complimenti vivissimi anche dagli Amici di Trivio di Formia.


FINE






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Ristrutturazione piazzetta G. Fabiani Ipotesi progettuale redatta dall’Arch. Saverio d’Angi?

Progetto Piazzetta-Fabiani


piazzetta-fabiani

Il Progetto generale di riqualificazione architettonica della Piazzetta Fabiani in Trivio consiste sostanzialmente su delle scelte incisive atte a regolarizzaredegli elementi presenti dettate dal recupero della casa canonica e di tutto il centro abitato. La Piazzetta Fabiani ? contenuta all’interno del centro storico e pu? diventare il luogo principale di socializzazione per i cittadini di Trivio: non vi ? infatti per natura luogo pi? congeniale alla confluenza e alla sosta di persone distanti dai flussi primari.

L?intervento di riqualificazione prevede l?eliminazione delle due piattaformi attualmente ben evidenti e caratterizzate dal muro di contenimento, si effettua lo svuotamento della parte superiore del riempimento in calcinacci, demolizione del preesistente edificio.
Si realizzano dei gradoni incastonati nel pendio formanti un piccolo teatro all?aperto adatto per manifestazioni estive.

Al centro della cavea si realizzer? una pavimentazione a scacchiera divenendo cos? punto di gioco sul terreno, un segno importante per le generazioni presenti e future.

I percorsi e il collegamento tra le due strade sono agevolati dalla eliminazione delle scale e la creazione di rampe per disabili .

La pavimentazione viene completamente rifatta con un lastricato in Roccato di Ostumi e cromatismo bicolore ottenuto tramite la diversa lavorazione e direzionalit? perpendicolare alla via Papa e Via Supportico.

Completano il disegno della pavimentazione le bordature di pietra utilizzate come elemento di collegamento alle altre pezzature in porfido che negli ultimi anni hanno sostituito la pavimentazione in pietra locale del centro storico.

La vegetazione centrale, viene rimossa e in fase di realizzazione posizionata al lato nord-est

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Ricette del Passato

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Ricette del Passato


Prima dell?accensione del Ceppo Natalizio le massaie di Trivio preparano dolci tipici come Struffoli e Cioffe per questo evento. Siamo tutti riuniti giovani, anziani e bambini attorno a questo grande fuoco che suscita in noi forti emozioni. Questi sono gli ingredienti per questi deliziosi dolci.

Ingredienti:

1 Kg di farina

400 g. di zucchero

1 bustina di pane degli angeli

4 uova

1 bustina di vanillina

1 bicchierino di olio

Limone e mandarino grattugiati

Un po? di Strega o Limoncello

Struffoli

disporre la farina a fontana e mettervi al centro gli ingredienti: lavorare bene la pasta, e lasciarla riposare 2 ore. staccandone un pezzo per volta sul tavolo infarinato, stendere l’impasto in forma di bastoncini della grossezza di uno zito e tagliare questi bastoncini in dadi poco pi? grossi di un cece. friggerli in olio abbondante a fuoco moderato e sgocciolarli su carta assorbente. mettere il miele e lo zucchero in una casseruola con quattro cucchiaiate di acqua e sobbollire questo sciroppo finch? diventi biondo-oro. ritirare la casseruola sull’angolo del fornello e versarvi gli struffoli, mescolandoli bene. accomodarli su un piatto da portata dando loro la forma di una cupola, adattandoli sia col cucchiaio di legno che con le mani bagnate. cospargere il dolce di diavolilli e decorare con sottili festoni di cedro, di cocozzata e di scorzette d’arancia.


Cioffe

Disponete la farina a fontana e ponetevi al centro le uova, il burro a pezzetti, lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone, il lievito ed una presa di sale (foto a sinistra). Fatene un impasto liscio (foto al centro). Stendete la pasta in una sfoglia piuttosto spessa e tagliatela a strisce, prima in orizzontale e poi in verticale, in modo da ottenere dei quadretti. Fate di ogni quadretto una pallina delle dimensioni di una noce. Friggete le palline (foto a destra) in olio profondo, asciugatele su carta assorbente e, appena fredde, cospargetele di zucchero a velo.


CENTRO SOCIOCULTURALE “Trivio”

 CENTRO SOCIOCULTURALE "Trivio" - Assemblea del 17.10.2010 

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Domenica 17 ottobre si ? tenuta l’assemblea dei soci presso la sede sociale di Piazza S. Andrea.

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Il
Vice-Presidente Luigi Saraniero ha illustrato ai circa 50 soci/simpatizzanti preseti, le ragioni della

convocazione e la volont? del Centro di continuare il lavoro? iniziato nel lontano 1991, quando un

gruppo di soci fondatori ha ritenuto di riprendere l’attivit? sociale rimasta sospesa per qualche anno,

con l’intento di dare voce alle istanze e necessit? del paese. Comunica che il tesseramento in corso

ha raggiunto numeri ragguardevoli e cio?: 76 adulti e sei in et? minore.


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A seguire prende la parola il presidente Gino forte che ringrazia i genitori, i ragazzi e gli accompagnatori che hanno partecipato

al soggiorno/vacanza in Trivio di Monteleone, contribuendo non poco a rafforzare il gemellaggio

tra i due piccoli paesi. Iniziativa che potr? continuare nel tempo se saremo capaci di proporre

ulteriori scambi che troveranno senz’altro il sostegno del Centro che ho l’onore di presiedere,

nonch?? della Pro Loco di Trivio di Monteleone rappresentata dall’amico Ilario moretti.

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Esprime rammarico e delusione per qualche episodio verificatosi prima e dopo il Giro delle

Contrade, augurandosi che talune incomprensioni possano essere superate dal rapporto di amicizia

che lega tanti promotori dell’iniziativa estiva. Il lavoro di tanti anni non pu? essere annullato da

personalismi che non trovano giustificazione alcuna e che mortificano il lavoro di tanti amici che

hanno fatto crescere un?organizzazione che ci viene invidiata da molti.


(Consigliere Comunale Alberto D’Angi?)


Segue un?animata discussione tra i presenti con interventi di:Alberto D’Angi?, Daniele d’Urso, Lino

De Meo, Tony Guglielmo, Antonio Treglia) che invitano a continuare il lavoro svolto in questi anni,

coinvolgendo maggiormente i giovani del posto affinch? un giorno possano diventare i futuri

protagonisti della vita del paese. Al termine della seduta, con votazione unanime,viene decisa? la

convocazione di una nuova assemblea per il prossimo 7 novembre alle ore 17.00,? con all’ordine del

giorno:

1 Rinnovo Consiglio Direttivo
2)Costituzione gruppi di lavoro
3)Programmazione attivit? natalizia

La Villa Comunale di Maranola

Un nuovo spazio attrezzato a? Maranola


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Finalmente vede la luce la ?Villa comunale di Maranola? che da oltre un ventennio ? stata progettata e che ha visto alterne vicende prima bloccarla, poi ridimensionarla.

Infatti nel progetto definitivo approvato nel 2001 con la Giunta Miele, oltre a quanto ora realizzato, era previsto anche un interessante anfiteatro. In seguito al ritorno

di Bartolomeo il progetto fu ridimensionato e cancellato? quanto di pi? interessante ci potesse essere in un comune che va ramingo alla ricerca di spazi, soprattutto estivi,

per realizzare spettacoli teatrali, ma anche concerti musicali e quant?altro possa riferirsi alla cultura soprattutto quella popolare.

Ora finalmente comunque una buona parte ? stata realizzata: quella interessante il bambini, con un mini parco giochi; quella interessante i ragazzi con un campetto per il calcetto.

E quello anche per gli anziani con un campo bocce, anche se a Maranola non c?? proprio una tradizione di un tale sport-passatempo.

Vi sono anche i servizi igienici

e bellissime aiuola. Il tutto davanti allo spettacolo incomparabile panorama del Golfo di Gaeta. Certo con l?anfiteatro sarebbe stato il massimo. Ma mi promettono che in un prossimo

stralcio, anche l?anfiteatro sar? realizzato. Ma forse io non lo vedr?. L’inaugurazione che era stata programmata per sabato alle ore 16,00 per l’inclemenza del tempo ? stata rinviata a tempo…migliore.

Molino a palmento

Molino a palmento

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(foto molino al palmento simile a quello di trivio in via Carlo Filosa)

MOLINI DEL PONTE CASTELVETRANO (TP)

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Presso il nostro stabilimento ? possibile visionare? l?antico processo di lavorazione di molitura a pietra (mulini a palmenti); processo attraverso cui si ottiene la farina di grano duro macinato?a pietra meglio conosciuta come farina di timilia?, sapiente miscela del nobile biondo grano duro siciliano con la timilia (?tumminia? o grano marzuolo)??un?antica varieta? di grano duro siciliano che costituisce l?ingrediente principale per la produzione del noto pane nero di Castelvetrano PRESIDIO SLOW FOOD www.slowfood.it

Profumi e sapori di un tempo presenti ancora sulle nostre tavole.

Previo appuntamento ? possibile visitare la nostra azienda anche fuori l?orario di lavoro e nelle giornate di sabato e domenica. Il nostro indirizzo ?:

Molini del Ponte SRL societ? unipersonale, via Parini 29, 91022 Castelvetrano (TP), tel 0924-904162, cell +393357457677, email molinidelponte@yahoo.it, il sito ? www.molinidelponte.it

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Schema del vecchio mulino che fino agli 70 si trovava a Trivio in via Carlo Filosa

Le abitudini alimentari

Le Abitudini alimentari

.eleonora quaranta
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L?OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit?) afferma 😕 Un adeguato stato nutrizionale deve garantire all?individuo non solo la salute, ma anche la funzioni ricreative , sociali,? e culturali??


Vale a dire: un?alimentazione sana e corretta deve porvi in condizioni fisiche tali da poter gestire? la vostra vita con completezza nella pi? totale efficienza fisica e mentale, tale da rendervi idonei a qualsiasi tipo di impegno sia esso familiare che lavorativo ?o ludico ( sport, danza. hobbies.).

Di fatto esiste una relazione biunivoca tra stato nutrizionale e benessere psico-fisico ed ? proprio per l?esistenza di questo rapporto che l?OMS stabilisce che il modello di riferimento (dello stato nutrizionale) debba soddisfare tre ambiti: quello biologico, quello psicologico e quello sociale.

Il primo ci rammenta che l?apporto di tutti i nutrienti ? indispensabile affinche? l?organismo si mantenga in Omeostasi, ossia in un stato di equilibrio di tutte la funzioni biologiche ed organiche.

Il secondo parafrasando Giovenale lo potremo identificare con la famosa citazione : ? Mens sana in Corpore sano?, ed aggiungerei anche la via inversa ? Corpore sano in Mens sana?, visto che ? ormai accezione? nella comunit? scientifica considerare corpo e mente in comunicazione reciproca tant?? che il concetto di Omeostasi si ? esteso, includendo anche lo stato di equilibrio psicologico.

Il terzo elemento ? rappresentato dall?ambiente inteso come banco di prova ?per il confronto personale.

Chi vive una condizione di benessere psico fisico, vive bene anche l?ambiente che lo circonda, con esso interagisce traendo soddisfazione dalla socializzazione e guadagnandone una sensazione personale di gratificazione ed appagamento che ?non credereste mai..ha un?importanza rilevante sul controllo del peso.

Quindi? quella fase in cui il nutrizionista investiga sui fattori che regolano lo stato nutrizionale di un individuo, non pu? prescindere dall?osservazione che essa sia indirizzata ?all?uomo? come centralit? e sull?analisi dei fattori che governano la qualit? della sua vita.

Strumenti indispensabili saranno i questionari sullo stile di vita, sul rapporto con il proprio corpo, sulla relazione con l?ambiente e la famiglia, sugli stati emotivi e sulle abitudini alimentari.


Ma le nostre abitudini alimentari si ispirano alla societ? ed ai modelli di riferimento da essa offerti, dalla nostra cultura, dall?epoca storica in cui viviamo , dalla vita che? svolgiamo;

Cos? un single probabilmente prediliger? un Men? di tipo Razionale, ispirato a ?modelli salutistici, o un men? Morale legittimato da norme etiche, religiose, politiche od ideali.

Una donna lavoratrice e ?madre di famiglia attenta alle esigenze nutrizionali dei figli prediliger? un men? di Convenienza, razionale ma finalizzato al risparmio di tempo e di energia.

Una famiglia di stampo tradizionale padre lavoratore madre casalinga sceglier? un men? Tradizionale legittimato dalla storia generazionale di quel nucleo, legata strettamente al luogo di origine e provenienza.

Chi avr? necessit? di far ?quadrare? il bilancio familiare opter? per un men? Economico e chi invece realizza nella scelta e selezione dei cibi uno status di riferimento, sceglier? un men? Edonistico.

Ma quale prediligere?

Non ne esiste uno migliore esistono per? indicazioni precise sulla qualit?, quantit? e? variet? degli alimenti che quotidianamente introduciamo nella dieta, che vanno rispettati come ci indica il Ministero della Salute nelle sue Linee Guida:

Apporto dei carboidrati (pane, pasta, cereali) 60% della dieta giornaliera

Apporto delle proteine (carne, pesce, uova, formaggi, legumi) 15 -20% della dieta giornaliera

Apporto lipidi o grassi ?(olio, margarina, burro) 20% della dieta giornaliera.

(Ricordo che per dieta si intende il regime alimentare seguito, che pu? essere normo- ipo- o-iper calorico).

La restante quota in verdure, ortaggi e frutta.

In conclusione, le nostre abitudini alimentari andranno conservate laddove si mantenga alta l?attenzione ai nutrienti che introduciamo quotidianamente, nel rispetto di quei tre fattori ?sopra illustrati, ci? al fine di tenere alta l?efficienza di tutte le ?nostre ?performances? ( prestazioni )? a tutte le et?.


Eleonora quaranta
Dottore in Scienze Infermieristiche (Uniroma2-Tor Vergata)
Master in Medicine Naturali (Uniroma2-Tor Vergata)
Perfezionamento in Floriterapia di Bach (Uniroma2-Torvergata)
Perfezionamento in Nutrizione e Benessere (Unimi-Statale di Milano)