La Croce

La Croce


Nel suo splendore naturale padroneggia nel golfo di Gaeta dalle ore 13,00 del 26 febbraio 2011, dopo essera stata issata, con tanta cura e molta attenzioine da parte dei fedeli, dato il forte vento che imperviava a quell’ora, ma finalmente l’ultimo sforzo ? stato fatto.

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Il lavoro svolto per alzare la croce

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La croce ? stata issata

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Il lavoro successivo svolto per la messa in sicurezza della CROCE

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Silvano e? Luigi

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Il nostro amico Toni

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Sandro e Vittorio

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Angelo

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Trivio come Rio de Janeiro

Formia come Rio de Janeiro


L’opera ideata dal nuovo parroco di Trivio sar? illuminata da un pannello fotovoltaico

FORMIA Non sar? certo famoso come il ?Pan di Zucchero?, n? ci troviamo a Rio de Janeiro, ma, tra una decina di giorni, il monte Campese, che protegge la piccola frazione collinare di Trivio e sovrasta la citt? di Formia ed il Golfo di Gaeta, rappresenter?, ugualmente, un’attrattiva in pi?, per l’intero territorio del sudpontino.


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E’ infatti fissata per domenica 6 marzo, alle ore 15:30, la solenne processione che, partendo da piazza Sant’Andrea, a Trivio, antistante l’omonima chiesa, inerpicandosi per l’angusto sentiero, raggiunger? la vetta del monte Campese, dove verr? collocata una gigantesca croce in legno lamellare di pino, alta pi? di 13 metri, per sei metri di larghezza, che sar? costantemente illuminata, all’imbrunire, da un pannello fotovoltaico, in modo da poter essere ammirata dall’intero Golfo di Gaeta e dal mare. L’opera, ideata dal nuovo parroco di Trivio, don Nader Joubail, di origini libanesi e gi? avvocato della Sacra Rota, che dal maggio scorso sovrintende alla parrocchia di Sant’Andrea, ? stata progettata dai concittadini Luigi Filosa ed Ottavio Angelico e realizzata con il contributo fattivo di tutti i fedeli di Trivio, gi? da qualche settimana impegnati nel difficile trasporto del materiale sulla vetta del monte Campese, in collaborazione con l’Ordine cavalleresco di Sant’Andrea e l’associazione “Trivio amici”.


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Sar? la “Croce della riconciliazione”, sottolinea don Nader, “a simboleggiare la presenza visiva di nostro Signore e l’anelito di fede del popolo verso suo Padre”. Un punto di incontro tra cielo, terra e mare e punto di riferimento per i tanti operatori ittici della flottiglia del Golfo, nel ricordo del pescatore Andrea, nato a Bethsaida di Galilea e primo apostolo di Ges? Cristo. Per la cerimonia dell’installazione della croce, a cui parteciperanno, tra gli altri, le massime autorit? cittadine e l’arcivescovo di Gaeta, Fabio Bernardo D’Onorio, ? stata scelta, non a caso, la data del 6 marzo: ?stiamo per entrare nella Quaresima, aggiunge don Nader e dobbiamo prepararci, con uno spirito adeguato, all’incontro con il Cristo risorto; inoltre, per il venerd? santo, ho in animo di organizzare una “via crucis” verso Campese, con una sacra rappresentazione vivente delle varie stazioni?.


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Insomma, l’obiettivo finale ? quello di trasformare il monte Campese in un luogo di pellegrinaggio e realizzare, a Trivio, la ?Casa della riconciliazione?: un centro spirituale, a livello europeo, dove ?ritrovarsi, testimoniare ed evangelizzare la parola di Dio?. Un progetto certamente ambizioso, ma non impossibile, alla luce del risveglio sociale, oltre che religioso, che il dinamico don Nader ha saputo gi? suscitare nella comunit? di Trivio, con il coinvolgimento di tanti giovani ed adulti nelle attivit? della parrocchia e dell’oratorio (gruppi musicali, canto corale e vari corsi didattici, di lingue ed informatici, oltre alla ristrutturazione interna della chiesa, come il fonte battesimale, riportato all’antico splendore). Ora, con l’installazione della ?Croce della riconciliazione? su monte Campese, sembra essere tornati all’inizio del Novecento, quando il parroco di Maranola, don Vincenzo Ruggiero, si adoper? per collocare sul monte Altino la statua del Redentore, una delle cento che campeggiano sulle vetti di tutt’Italia.


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Articolo dal quotidiano “IL TEMPO”

di Sergio MONFORTE

RUBY non ? SASA’ fa l’attore

RUBY NON E’, SASA’ NON


?DICE LA VERITA’

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SARA’ VERO OPPURE NO,


MA IL BRAVO SASA’?


CE LO RACCONTO’

Sas? ? un bravo attore triviese che lavora a Roma per un?agenzia? di spettacolo che recluta? personale da inserire nei cast? di,? fictions, film e quant’altro viene prodotto per il piccolo e grande schermo. A tempo perso Sas?, quando i suoi impegni ce lo permettono, partecipa anche a ricoprire qualche ruolo nel nostro teatro amatoriale della Compagnia IL SETACCIO. Lo fa ben volentieri perch? oltre ad essere appassionato di teatro ? un generoso e quando il nostro Direttore Artistico lo sollecita, egli non si tira indietro e allora viene a trovarci e ci racconta delle sue ultime performances. Gi? ci fece sapere che aveva fatto una piccola parte di poliziotto nel film su Vallanzasca, interpretato da Kim Rossi Stuart col regista Michele Placido che al festival di Venezia ha suscitato tante polemiche per l’inopportunit? di aver portato agli onori della cronaca un feroce bandito degli anni settanta. Sas? ci racconta? aver conosciuto personalmente la moglie di Ren? che era presente sul sett a fianco di Michele Placido,? per controllare di persona se il regista teneva fede alla realt? del personaggio.


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NEL FILM ” IL SANGUE DEI VINTI “


Quella che ci ha raccontato nell’ultimo incontro sa di? gossip piuttosto che di una interpretazione cinematografica vera e propria, perch? parla del suo ruolo avuto in un’ultima fiction televisiva? che andr? in onda fra qualche mese. Vi possiamo dire gi? il Titolo che ? quasi certo: “Bang, bang!” o Bunga, bunga, non si sa bene. La sua “recitazione?, a suo dire, si ? svolta in un lettone, insieme ad una bellissima attrice Elena Russo, giovane e dotata, con cui si ? esibito per ben quattro giorni in vestito adamitico.

Immaginatevi la curiosit?, soprattutto femminile, volevano sapere i particolari pi?intimi, scabrosi, se insomma …che cosa sentiva, ecc.ecc. Fortunatamente? alle prove non c’erano presenti bambini, per cui Sas? si ? potuto lasciare andare descrivendoci non solo le sue…emozioni, sensazioni e quant’altro gli veniva richiesto in un fuocodi fila da pi? parti.

Sas? ha risposto a tutti senza scomporsi e senza falso pudore. La sua prestazione purtroppo, ci ha rivelato, non era in una camera in privato, ma in una camera simulata e? dietro c’era un gruppo numeroso di persone che assistevano: macchinisti, elettricisti, tecnici dell’audio della fotografia, regista e aiuto, truccatrice …insomma era veramente? un’impresa riuscire a concentrarsi per far ci? che il regista imponeva, sequenza dopo sequenza.

E ad ogni stacco la sua partner,? Elena Russo,? alla prima interpretazione? andava con lo sguardo nelle parti intime, che se si fosse eccitato si sarebbe rifiutata di girare. Dopo la registrazione della scena Sas? riceveva un applauso da tutta la truppa complimentandosi per la sua bravura.


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Ecco perch? al termine delle riprese Sas? ha ricevuto un caloroso applauso da tutta la truppa, perch? era riuscito a tenere il suo self control. Qualcuna malignamente ha pensato ben altro, ma non glielo ha detto in faccia. Ora Sas? ci ha promesso che interpreter? anche da noi un ruolo,ma che certamente non sar? dello?stallone.


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? NELLA FICTION ” IL MEDICO IN FAMIGLIA “

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NEL FILM ” STRANI SUOCERI” CHE USCIRA’ NEL 2011

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L’ OROLOGIO DI TRIVIO

L’OROLOGIO

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PREPARAZIONE E MONTAGGIO

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IL NUOVO LOOK DELL’OROLOGIO DELLA PIAZZA S. ANDREA A TRIVIO-RITORNA? A FUNZIONARE?? CON I SUOI RINTOCCHI OGNI MEZZ’ORA.

E’ EMOZIONANTE RIVEDERLO CON I SUOI NUMERI ROMANI. LA GENTE SI ERA QUASI DIMENTICATA DELLA SUA PRESENZA, NON SI FACEVA ALTRO CHE DIRE: ” TANTO NON SI AGGIUSTERA’ MAI”……..FINALMENTE ED ANCHE GRAZIE ALL’INTERESSAMENTO DI NOSTRI CONCITTADINI SI E’ ARRIVATI A QUESTA SOLUZIONE.

ORA OGNUNO?E’ LIBERO DI GIUDICARE SE E’ BELLO ….L’IMPORTANTE CHE SCOCCA L’ORA GIUSTA…!?

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IL TORRINO RISTRUTURATO?

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TRIVIO VISTO DALLA COLLINA DI CAMPESE
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Croce su Campese

LA CROCE A CAMPESE

 

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LOCAZIONE DELLA CROCE

 

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Sempre più dinamico il nuovo parroco di Trivio don Nader. Dopo il rilancio di tutta la Parrocchia con il coinvolgimento di tanti giovani ed adulti nelle attività dell’oratorio ( gruppi di musica, canto corale e vari corsi didattici di inglese, di computer per adulti) la ristrutturazione interna della chiesa, come il fonte battesimale riportato all’antico splendore, ora sta per realizzare un nuovo progetto religioso: l’installazione sulla vetta della collina “Campese” di una croce in legno alta oltre 13 metri, illuminata da un pannello fotovoltaico, che permetterà di di ammirarla da tutto il Golfo di Gaeta.

 

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L’opera progettata dai concittadini Luigi Filosa e Ottavio Angelico,sarà realizzata con il contributo fattivo di tutti i fedeli di Trivio che già da qualche settimana sono impegnati per il difficile trasporto del materiale sulla vetta.Sembra ritornati all’inizio del secolo novecento, quando il parroco di? Maranola don Vincenzo Ruggiero, si adopera per installare sul monte Altino la Statua del Redentore. Trivioamici plaude all’iniziativa ed è con tutti i suoi visitatori in trepida attesa di domenica 6 marzo per vedere risplendere su Campese la Croce Santa di Cristo.

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VARONE ANGELO

 

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ACQUARO

 

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GUGLIELMO VITTORIO E GIANNI

PRESENTATO IL LIBRO DI POESIE 2011

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Presentazione del libro di


?Poesie per tutte le et? e tutte le stagioni?


Sabato 12 febbraio alle ore 19,00 presso la sede del Centro Sociale Anziani Comunale


di Rio Fresco , ? stato presentato il XIII volume? della raccolta di componimenti


poetici ad opera dell?Associazione Culturale? IL SETACCIO di Maranola.

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L?incontro ? stato aperto dal Presidente del CSA di Rio Fresco, che ha ringraziato

l?Associazione Culturale Il Setaccio che da alcuni anni ormai sceglie il suo Centro per la

presentazione del libro di Poesie. Il Direttore Artistico del Setaccio, prof Antonio Forte,

ha illustrato le finalit? della raccolta ricordando con parole accorate l?amico Italo

De Simone, immaturamente scomparso, nell?ottobre scorso, invitando la sorella a

leggere una sua lirica. Grande ? stata la commozione dei presenti e dei parenti,

compresa la mamma novantenne.

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I diversi autori delle poesie ( Bruno Marricco, Anna Riforgiato, Mario Bianchini,

Vittorio Guglielmo, Francesco Treglia, Pia Mancini, hanno recitato le loro composizioni

davanti ad una sala gremita dai soci del Centro, e alla presenza degli altri

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Presidenti dei Centri formiani e dell?Assessore alle Politiche Sociali del Comune di

Formia, Giuseppe Treglia che da alcuni anni ha preso a cuore l?iniziativa

dell?Associazione maranolese.

Oltre agli autori locali sono stati anche commemorati alcuni autori scomparsi nell?anno

appena trascorso fra cui EduardoSanguineti e Renato Filippelli magistralmente

ricordati nelle opere e nella vita dalla Professoressa? CarmenMoscariello.

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Tra gli altri anche l?Avvocato Piccolino, che ha presentato alcune sue liriche ha voluto

ricordare Italo De Simone,un artista formiano molto versatile non solo nel campo

letterario, ma anche in quello della pittura e della scultura.

Il testo riporta anche poesie dei pi? piccoli, alunni delle scuole elementari di? Maranola

e delle medie di Formia, che hanno partecipato alla seconda edizione del Premio

Cittadino solidale, voluto dall?Amministrazione Comunale di Formia.

Ha chiuso la serata l?Assessore Treglia che ha sottolineato l?importanza della raccolta

di poesie edita dal Setaccio, in quanto stimola anziani, giovani e bambini a cimentarsi

con una attivit? culturale veramente impegnativa per tutti.

HA POI STIMOLATO I PRESIDENTI?dei csa PRESENTI A RIPETERE L’INIZIATIVA

PRESSO TUTTI I CENTRI? E NELLE SCUOLE DEL COMUNE DI FORMIA .

PRESENTATO IL LIBRO DI POESIE 2011

Presentazione del libro di

?Poesie per tutte le et? e tutte le stagioni?

Sabato 12 febbraio alle ore 19,00 presso la sede del Centro Sociale Anziani Comunale di Rio Fresco , ? stato presentato il

XIII volume? della raccolta di componimenti poetici ad opera dell?Associazione Culturale? IL SETACCIO di Maranola.

L?incontro ? stato aperto dal Presidente del CSA di Rio Fresco, che ha ringraziato l?Associazione Culturale Il Setaccio che da

alcuni anni ormai sceglie il suoi Centro per la Presentazione del libro di Poesie. Il Direttore Artistico del Setaccio, prof.

Antonio Forte, ha illustrato le finalit? della raccolta ricordando con parole accorate l?amico Italo De Simone, immaturamente

scomparso, nell?ottobre scorso, invitando la sorella a leggere una sua lirica. Grande ? stata la commozione dei presenti e dei

parenti, compresa la mamma novantenne.

I diversi autori delle poesie ( Bruno Marricco, Anna Riforgiato, Mario Bianchini, Vittorio Guglielmo, Francesco Treglia, Pia

Mancini, hanno recitato le loro composizioni davanti ad una sala gremita dai soci del Centro, e alla presenza degli altri

Presidenti dei Centri formiani e dell?Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Formia, Giuseppe Treglia che da alcuni anni

ha preso a cuore l?iniziativa? dell?Associazione maranolese.

Oltre agli autori locali sono stati anche commemorati alcuni autori scomparsi nell?anno appena trascorsi fra cui Eduardo

Sanguineti e Renato Filippelli, magistralmente ricordati nelle opere e nella vita dalla Professoressa Carmen Moscariello.

Tra gli altri anche l?Avvocato Piccolino, che ha presentato alcune sue liriche ha voluto ricordare Italo De Simone,un artista

formiano molto versatile non solo nel campo letterario, ma anche in quello della pittura e della scultura.

Il testo riporta anche poesie dei pi? piccoli, alunni delle scuole elementari di? Maranola e delle medie di Formia, che hanno

partecipato alla seconda edizione del Premio Cittadino solidale, voluto dall?Amministrazione comunale di Formia.

Ha chiuso la serata l?Assessore Treglia che ha sottolineato l?importanza della raccolta di poesie edita dal Setaccio, in quanto

stimola anziani, giovani e bambini a cimentarsi con una attivit? culturale veramente impegnativa per tutti.

HA POI STIMOLATO I pRESIDENTI DEI csa PRESENTI A RIPETERE L’INIZIATIVA PRESSO TUTTI I CENTRI? E NELLE SCUOLE DEL COMUNEDI FORMIA .