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La storia dei grandi personaggi

UNA LEZIONE DI STORIA


Polemiche insulse sul nostro eroe?


?Carlo Filosa scambiato per bandito

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Gen. G. Garibaldi


Ci viene riferito che quanto abbiamo raccontato intorno al personaggio di Carlo Filosa,

sia frutto di mistificazione storica e che Egli pi? che un eroe sia stato un bandito, alla

caccia dei veri patrioti che furono i ?briganti?. Se ? vero quanto mi ? stato riferito

devo affermare che questa si, ? una vera e propria mistificazione.

Stravolgere in questo modo la storia patria, solo perch? si vuol essere ?Bastian

contrario? non ? giusto, n? generoso, e offende le tanti menti illuminate che sui

problemi storici locali e del Mezzogiorno in particolare hanno versato fiumi

d?inchiostro e non sempre in modo accondiscendente con quanto raccontato sui libri

di storia.


Che l?Italia andava unita, mi sembra un fatto incontrovertibile. Ne hanno parlato e

preparato l?evento fior fiore di pensatori dal padre Dante fino all?Alfieri, Gioberti e

Mazzini.

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G. Mazzini


Che alla met? dell?Ottocento le condizioni di progresso tecnologico del Regno delle

due Sicilie fossero abbastanza avanzate ne ? una prova la prima ferrovia Napoli-

Portici e la prima esperienza cooperativistica di San Leucio).

L?Italia si poteva fare anche partendo dal Sud. Ma non si ? fatta per alcuni motivi

fondamentali: Il Re Bomba ( Ferdinando II) ? stato un Re Tentenna, pi? di Carlo

Alberto. Quando doveva decidere di mettersi alla testa dei patrioti italiani che

scalpitavano e lo invocavano all?azione, ha sempre promesso, ma poi si ? tirato

indietro. Ne fa fede la concessione della Costituzione e? ritirata per ben due volte.

E? stato il legame troppo stretto dei Borbone con la Chiesa che non ha permesso

un?azione autonoma.


Si aggiunga poi che nel momento clou, Ferdinando II ? venuto a mancare ed ?

salito al trono il giovane figlio Franceschiello, sprovveduto e succube anch?egli della

gerarchia ecclesiastica? e della Francia. Allora si spiega perch? il ruolo del Sud sia

stato soppiantato dalla lungimiranza, di Cavour, il Tessitore, che ? stato poi il vero

artefice dell?Unit? d?Italia.

Tutto questo era stato ben avvertito dal Nostro Carlo Filosa, il quale negli anni

giovanili aveva studiato all?universit? di Napoli, e aveva condiviso i fermenti di

libert?, le idee di Mazzini, ma anche in casa aveva avuto insegnamenti del padre

Domenico che gi? nel 1821 si era scritto ad una Vendita Carbonara a Mola.


Dopo la caduta di Gaeta e l?occupazione da parte dei Piemontesi dei nostri comuni

del Golfo, Carlo Filosa ? stato incaricato di organizzare il nuovo Stato, avendo

trascorsi chiaramente affidabili.

Quando subito dopo si fecero le elezioni, il giovane notaio trentenne, riscosse un

vero plebiscito (108 voti su 109 votanti).

Si parla di Sindaco con la pistola, non tanto in riferimento a quanto affermato in una

relazione da un funzionario della prefettura di Caserta, ma soprattutto perch? era

un uomo d?azione, coraggioso ed intraprendente, in quanto risulta che si mettesse

alla testa della Guardia Nazionale e andava sui nostri monti a catturare i ?Briganti?.

Mi ? stato contestato anche questo termine di briganti, riprendendo una certa

storiografia che afferma che i cosiddetti briganti erano gli eroi realisti che volevano

difendere la loro patria dagli invasori.

Devo piuttosto dissentire da queste affermazioni piuttosto semplicistiche, in quanto

tra i personaggi che prendevano la via dei monti e si davano alla macchia non poche

volte vi erano assassini, pregiudicati per reati gravi, che poi venivano assoldati per

mettere in difficolt? lo stato legale.


Non pochi sono gli atti vandalici che la popolazione inerme ha dovuto subire da

questi presunti ?patrioti? di parte avversa : rapine, rapimenti, estorsioni, latrocini di

ogni specie, sempre a danno di chi non poteva difendersi. ( da non dimenticare

Coccitto che tagli? la testa al sindaco di Mola Francesco Spina e la port? in trofeo per

le nostre contrade). Se costoro li vogliono ora chiamare ?patrioti? si accomodino pure,

la realt? storica ? tutt?altra cosa.

Profnonno