COLLEGAMENTO DALL’ OLTREOCEANO

 

Piazza Sant’Andrea

ore 20.00

 


Il Presidente del Centro Anziani accoglie la proposta  degli italoamericani per il collegamento

durante la loro  festa “Trivio in America”

 

prove tecniche

 

pochi ma buoni

contenti e soddisfatti

 

VITTORIO E RITA

 

viva l’Italia

 

UN SALUTO AL PRESIDENTE PASQUALE GUGLIELMO


GIANNI INCITA  PASQUALE A SUONARE LA FISARMONICA

SCUOLA COLLODI TRIVIO

 

GLI AUGURI di buon inizio d’anno scolastico 2011 -2012


dal dirigente scolastico e dal sindaco

 

 

 

 

CONSIGLIERE ALBERTO D’ANGIO,  SINDACO MICHELE FORTE   DIRIGENTE SCOLASTICO SALVATORE FORTE

 

 

IL CONSIGLIERE ALBETRO D’ANGIO  OMAGGIA LA SCUOLA  CON DUE TESTI TRIVIO NEL TEMPO UN LIBRO DEDICATO A TRIVIO E AI SUOI CITTADINI:   STORIA  CULTURA E TRADIZIONI,  CURATO DA TONI E GIANFRANCO  SOCI DEL CENTRO SOCIOCULTURALE

 

 

 

 

UN GRAZIE ANCHE ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORMIA CHE HA RISTRUTTURATO CON  IL  CONSOLIDAMENTO E LA PAVIMENTAZIONE DELL’EDIFICIO COMUNALE  COLLODI DI TRIVIO

 

 

 

foto Pasquale  e Marco

E IO PAGO

Oggi ho ricevo questa email che mi ha lasciato basito!
Credo che sia il caso di rigirarla subito anche sui Social Network perché dovere di un cittadino verso altri cittadini che saranno a loro volta nel diritto di trasferire la medesima informazione.
<<Oggetto: è interesse di tutti fare circolare queste notizie….mentre i politici dovrebbero solo vergognarsi!

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli.
Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, che tanta morale semina nei suoi candidi interventi!) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati.
Abbiamo chiesto – dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ‘fondo di solidarietà sanitaria’ come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?
Cosa c’è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”.
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un’assicurazione privata.
Non si capisce perché questa ‘mutua integrativa’ la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”. “Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all’anno”. Mentre a noi tagliano sull’assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private -è il commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini- e sempre nel massimo silenzio di tutti.
…E NON FINISCE QUI…
Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITÀ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITÀ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
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TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
PAGARE LE TASSE E UN DOVERE COSI SI ANNO PIU’ SERVIZI

Far circolare.
Si sta promuovendo un referendum per l’abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari…………
Queste informazioni possono essere trasmesse solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……forse perché anch’essi impastano contributi milionari a sbafo?…….una volta i giornali si reggevano sulla vendita delle copie vendute, oggi sul numero delle copie stampate e distribuite ottengono il finanziamento!!!!! Siamo davvero fuori della grazia di Dio!!!!
PER FAVORE, SE PUOI…..CONTINUA IL PASSAPAROLA>>

P.S.=Basta con la sinistra, la destra, il centro, il centro sinistra, il centro destra, il centro centro, il destra sinistra ed il sinistra destra……qui si è capito che il politico……è un camaleonte che si tinge di colore a seconda delle opportunità mediatiche ma al popolo non pensa più! La maggioranza fa teatrino con le opposizioni e le opposizioni lo fanno con la maggioranza ma il “cetriolo”….gira che ti rigira sempre a noi torna! Quanta nostalgia dei democristiani, dei comunisti e persino dei socialisti dei tempi andati…….loro almeno sfamavano prima il popolo e poi qualche grattatina la facevano pure…..ma è lecito e logico lasciar fare a quelli di oggi?

MOSTRA FILATELICO CARTOGRAFICA


Mostra a Formia

 

 

 

 

 

GIUSEPPE GARIBALDI

1807 -1882

L’EROE DEI DUE MONDI

 

 

 

 

Chi è Giuseppe Garibaldi?

Il personaggio Garibaldi è marinaio; cospiratore contro la monarchia dei Savoia; corsaro per l’indipendenza del Rio Grande del Sud dal dominio del Brasile; generale per la libertà dell’Uruguay; difensore della Repubblica Romana del 1849; combattente nella II guerra d’indipendenza italiana del 1859; liberatore con l’impresa dei Mille nel 1860 del Regno delle due Sicilie; capo delle spedizioni per strappare Roma al Governo del Pontefice nel 1862 e nel 1867; soccorritore della Repubblica francese nel 1870 contro l’invasione prussiana; deputato e infine agricoltore nell’isola di Caprera.


Ebbene, la filatelia italiana ha dedicato a codesto personaggio la maggiore emissione di francobolli. Giuseppe Garibaldi viene omaggiato nel 1910 con la prima emissione celebrativa del Regno,nel 1932 a 50 anni della sua morte, nel periodo coloniale con ben 147 francobolli utilizzati per le isole del Dodecanneso, fino ai nostri giorni, maggio 2010, di un foglietto recante l’impresa dei Mille.


Seguono le emissioni di San Marino, sede dello scampo nel luglio del 1849, quelle dell’Uruguay, Stati Uniti, Unione Sovietica e Principato di Monaco.


La ricorrenza  del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, di cui Garibaldi è stato uno degli artefici, mi

da l’occasione di presentare la  personale collezione di francobolli del “Generale”  augurandomi che possa essere di gradimento al pubblico, agli amici collezionisti e agli amanti della filatelia.

Paolo Franco D’Urso

 

 


L’inaugurazione del Teatro Remigio Paone

 


CARLO  FILOSA


IL  SINDACO CON LA PISTOLA DEL SETACCIO

 

 

INAUGURA IL TEATRO REMIGIO PAONE


Il 25 settembre è stata una data da ricordare per l’Associazione Culturale Il

SETACCIOdi Maranola che ha inaugurato il nuovo Teatro Remigio Paone sito nell’ex

Cinema Miramare di Formia con la commedia brillante

di Antonio Forte : CARLO FILOSA – IL SINDACO CON LA PISTOLA.

 

 


E’ stata inserita in una cerimonia voluta dall’Assessore alle Politiche Sociali Giuseppe

Treglia, per festeggiare insieme a tutti i nove centri Anziani del Comune di Formia, la

ricorrenza del 150° aniversario dell’Unità d’Italia.

 

 


Per il nuovo teatro Remigio Paone è stato il battesimo ufficiale per una pièce teatrale,

in quanto fino ad ora si erano  svolte all’interno solo concerti musicali e conferenze,

che avevano suscitato non poche perplessità sulla sua funzionalità. Alla prova dei fatti

invece, il numeroso pubblico accorso ha retto sia per la disponibiltà dei 260 posti, sia

per la visualità, anche se non perfetta. Non sufficienti gli impianti di audio ed

illuminazione che andrebbero potenziati. La cerimonia  è iniziata con l’ingresso del

coro degli Anziani, scortati all’esterno, dall’imponente cavaliere, Pierino Forte,

garibaldino intrepido che in groppa all suo cavallo ha disceso la via Sarinola. I canti

risorgimentali poi hanno aperto la manifestazione, alla presenza delle autorità civili:

Sindaco Michele Forte, il vice Benedetto Assaiante, l’Assessore alle politiche sociali ed i

consiglieri Nicola Riccardelli e Salvatore Orsini. Il piatto forte della serata  era l’attesa

rappresentazione del Setaccio, IL SINDACO con La Pistola – Carlo Filosa- alla presenza

dell’Attuale primo cittadino, senza alcun’arma, armato di santa pazienza per assistere allo spettacolo.


Conosciuto dall’autore della commedia, la trama e soprattutto le gesta del Sindaco

triviese del 1861, quando poi è intervenuto, per salutare gli anziani e congratularsi per

l’eccellente lavoro dell’Associazione il Setaccio, ha affermato:” Carlo Filosa ha dovuto

combattere contro i briganti, 150 anni fa, con la pistola in pugno, ma non vi credete

che oggi è facile amministrare. Anche oggi vi sono tanti briganti da combattere, e

sono i professionisti della malavita che non  è facile individuare.”

 

 

 


I consensi con calorosi applausi ancora una volta sono stati decretati alla

interessantissima opera di Antonio Forte, uno spaccato dell’epoca risorgimentale,

intorno alle gesta di un eccezionale personaggiostorico come Carlo Filosa.

 

 

 

 

 

 

 

 


VIVA L’ITALIA

 

 

 

 

SINDACO MICHELE  FORTE

ONORA CON LA SUA PRESENZA LA COMMEDIA TEATRALE  DEL SINDACO

CARLO FILOSA CHE 150 ANNI FA GOVERNANO’ IL COMUNE DI MARANOLA PER CIRCA 20 ANNI

 

SI APRE IL SIPARIO

 

 

 

L’AUTORE REGISTA

ASS.TREGLIA GIUSEPPE e  RICCARDELLI NICOLA

 

 

DON GIOVANNI FILOSA,  UN PRETE NON POTEVA MANCARE IN UNA NOBILE FAMIGLIA

 

DONNA CELESTE COL FIGLIO LEONARDO ASPIRANTE FERMACISTA FUTURO CAPO DELLA GUARDIA NAZIONALE

 

DON DOMENICO CON LUCIA LA IRREQUIETA FIGLIA

 

PADRE E FIGLIA ARRIVANO AD UN COMPROMESSO

 

DON DOMENICO FILOSA DIALOGA CON IL FIGLIO CARLO SUGLI STUDI A NAPOLI

 

ANGELO SECONDOGENITO ANCHEGLI STUDIA A NAPOLI ASPIRANTE DOTTORE

 

 

DON DOMENICO CERCA DI INFORMARSI DA CARLO SUI MOVIMENTI POLITICI A NAPOLI

in allestimento…   continua

150 ANNI E UN SNDACO CON LA PISTOLA

Il Setaccio al Paone con Il Sindaco con la Pistola PDF Stampa E-mail
Notizie Formia
Scritto da TONI  tratto da freevillage
Domenica 25 Settembre 2011 21:04
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Garibaldi al “Remigio Paone”
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insieme agli Anziani dei Centri
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Una platea composta quasi esclusivamente da Anziani…di quelli, più precisamente, facenti parte dei Centri, distribuiti in tutto il territorio, che Sandro Bartolomeo allora volle come si è mancato di dire parlando di essi quasi per farli apparire il fiore all’occhiello dell’Amministrazione in carica…alla quale un merito va, tuttavia riconosciuto: di averli mantenuti seppure non sostenendoli opportunamente.
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La Platea
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Il Coro
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L’Autore Regista
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Il Poeta
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L’emozione, per quanto al proscenio aduso, ha tradito questa volta il bravo Mastro Francesco portandolo a cacagliare oltre misura onde  per cui la pur bella ode all’Unità d’Italia è riuscita incompresibile al Pubblico.
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La Prima Fila
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Incredibile, ma vero vi dico che c’era…peraltro accompagnato dal suo benedetto Benedetto che il compito aveva di raccontargli come finiva in quanto, per impegli precedentemente presi e non prescindibili poteva assistere solo al 1° dei 2 atti.
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TEATRO-PAONE-SETACCIO SSS-01
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Le solite malelingue hanno poi però detto che il fido Benedetto, stante lo stato di sonnia in cui più volte è caduto,  raccontargli avrebbe dovuto anche il 1° tempo.
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SINDACO E VICESINDACO.
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TEATRO-PAONE-SETACCIO SSS-08
ASS TREGLIA GIUSEPPE  CONSIGLIERE
NICOLA RICCARDELLI
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SI APRE IL SIPARIO

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TEATRO-PAONE-SETACCIO RRR-04
MARIA LA SERVA
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TEATRO-PAONE-SETACCIO RRR-05

DON IPPOLITO  UN PRETE IN UNA  FAMIGLIA IMPORTANTE NON POTEVA MANCARE

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TEATRO-PAONE-SETACCIO RRR-07
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DONNA CELESTE  E  LEONARDO
FUTURO CAPO DELLA GUARDIANAZIONALE
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DON DOMENICO FILOSA
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LUCIA FIGLIA IRREQUIETA
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TEATRO-PAONE-SETACCIO RRR-10
PADRE E FIGLIA ARRIVANO A UN COMPROMESSO
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DON DOMENICO FILOSA DIALOGA CON IL FIGLIO CARLO DI COME VANNO GLI STUDI A NAPOLI
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TEATRO-PAONE-SETACCIO QQQ-02
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ANGELO SECONDOGENITO FAMGLIA FILOSA ANCHEGLI STUDIA A NAPOLI

ASPIRANTE DOTTORE

Continua…!!!.
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MASTU GLISANDRO

 

 

Triviesi d’America – Alessandro Treglia

 

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Alessandro Treglia, conosciuto dai Triviesi con il suo nome di mestiere

“Mastu Glisandro” e’ nato a Trivio nel 1925 da famiglia artigiana.

Da giovane ha imparato il mestiere di calzolaio da suo nonno paterno,

Alessandro Treglia e all’eta’ di 14 anni inizia la sua attivita’ di calzolaio a

Trivio.

Dopo il servizio militare in cavalleria a Pinerolo,  Alessandro ritorna a

Trivio,  si  sposa e’ forma una famiglia con la moglie Marianna(Ninuccia).

Negli anni seguenti, continua l’attivita’ di calzolaio a Trivio e in secondo

momento a Maranola.

 


 

Alla fine degli anni sessanta seguendo i passi di altri concittadini Triviesi,

emigro’ in America con la sua famiglia.  Dopo aversi stabilito a Brooklyn,

New York, Alessandro Treglia prese lavoro da ispettore in un calzaturificio

di New York. Negli anni 80, insieme al figlio Carlo hanno avviato e gestito

“TRIVIO Pizzeria e Ristorante” nella zona di Queens. Una volta in pensione

Alessandro si dedico’ a la sua passione artistica, e comincio’ a lavorare e

scolpire in legno eseguendo molte opere di vari generi.

 

 


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Il 7 Agosto, in occasione del ventennale del Centro Socioculturale di

“Trivio” festeggiato a New York,

Alessandro, organizzo’ una mostra delle sue opere le quali sono state molto

gradite da tutti presenti. Domenica, 25 Settembre,  alcune  opere di

Alessandro saranno esposte presso il ristorante ” La Bella Vita”dove sara’

celebrata la settima Festa di Trivio.

 

3

 

 

 

Alessandro all’arte

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Lavori” in progress”

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La nave Amerigo Vespucci

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La nave Marianna

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Ben Hur

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San Giorgio e il mendicante

9

la nave Titanic

10

La nave Santa Maria

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L’aquila

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L’apparizione della Madonna della Civita al pastore

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Nave da guerra

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La Gondola

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Nave con remi

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Il torchio e la botte

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Il gallo

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