SERVIZI A DOMICILIO A FORMIA – GAETA

FEBBRAIO 2012089

ARRIVA A FORMIA IL NUOVO SERVIZIO MAGGIORDOMOADOMICILIO , CHE COME SERVIZIO UTILE PRIMARIO METTE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI LOCALI UN MAGGIORDOMO AUTOMUNITO A QUALUNQUE ORA DEL GIORNO E DELLA NOTTE.

I SERVIZI SVOLTI SONO MOLTEPLICI,TUTTI APPLICABILI AL CONCETTO DI AVERE UNA PERSONA A DISPOSIZIONE DI 42 ANNI, GUARDIA GIURATA  CON DIVERSE QUALIFICHE,TUTTE LE PATENTI ….. MOLTO PROFESSIONALE !

L’IDEA MIRA A SERVIRE UN VASTO BACINO DI UTENTI, QUALI IMPRENDITORI CON POCO TEMPO A DISPOSIZIONE , PERSONE SOLE IMPOSSIBILITATE A MUOVERSI, ANZIANI, ECC.ECC. “A BASSISSIMO COSTO” !!!

BASTI PENSARE CHE PASSA DAL PAGARE LE BOLLETTE ALLA POSTA (FACENDOCI RISPARMIARE TEMPO) AL PRELEVARE I NOSTRI FIGLI IN DISCOTECA (FACENDOCI DORMIRE SONNI SERENI !!!), DAL PORTARCI LA SPESA A CASA, AL VENIRCI A PRENDERE SE RIMANIAMO IN PANNE CON LA MACCHINA!!!

PERTANTO E’ CONSIGLIABILE A TUTTI PORTARSI IL NUMERO “DI EMERGENZA” SEMPRE IN TASCA …. VISTO CHE IL SERVIZIO E’ h24 !!!

ONESTAMENTE IN ALCUNI CASI POTREBBE RIVELARSI UN “ANGELO CUSTODE” !!!

INOLTRE , CONSIGLIO DI PROVARE A CHIAMARE PER QUALSIASI DOMANDA, PROPOSTA O RICHIESTA , RISPONDERA’ UNA PERSONA GENTILE , PRONTA A TROVARE UNA SOLUZIONE CONSONA AL VOSTRO “BISOGNO”.

 

 

 

 

{jcomments on}

LA NOBILE FAMIGLIA FILOSA

 

 

FAMIGLIA FILOSA DA TRIVIO

ALL’INIZIO DEL NOVECENTO

Sono andato a rivedere quanto scritto qualche anno fa a proposito di un testo edito nel 1901 dalla Tipografia GIANNI&FIGLI di Napoli dal titolo : “STORIA  DI FONDI – Cenni dei paesi formanti  il suo ex stato “ opera di Giovanni Conte Colino . Costui fa del suo libro quasi una esaltazione del nobile Principe di Fondi Don Oderisio di Sangro che acquistò la Contea di Fondi agli inizi del 1700 da una casata austriaca (Mansfield), che poi fu dichiarata Principato. In esso insistono tra le altre anche le terre che comprendono  i territori dei comuni di Gaeta – Mola- Castellone e Maranola.

 

 

L’interesse per il nostro territorio del Comune di Maranola-Trivio si evince da affermazioni molto lusinghiere che Giovanni Conte Colino, lo scrittore, fa riferite all’anno in cui scrive, all’incirca all’inizio del secolo scorso. E parlando anche di Trivio dimostra una conoscenza assai approfondita della Famiglia Filosa , vantando anche amicizia molto intima e personale con la sua stessa famiglia. Egli infatti, così si esprime parlando di TRIVIO:

A poca distanza da questo Comune(Maranola) è il piccolo villaggio di TRIVIO. Quivi è la chiesa dedicata all’apostolo S:Andrea con lo splendido portone fatto nel 1896 su disegno dell’istesso ingegnere Forte, essendo Parroco il nostro concittadino (di Fondi ndc) D. Ernesto de Bonis.

La prima famiglia di questo villaggio è quella dei ricchi ed ospitali signori Filosa (tanto amico della felice memoria del nostro genitore) e Carlo oggi Regio Notaio di Formia; il quale rappresentò il suo Comune (Maranola) per moltissimi anni in qualità di Sindaco e fu anche diverse volte Consigliere Provinciale. L’altro fratello Dottor Angelo Filosa, si ritirò in Gaeta, dove è stato sempre consigliere ed assessore comunale nonché presidente della Congrega di Carità. In questi ultimi anni si è ritirato nella sua magnifica Villa che si eresse presso Vendicio.

Quello che mi preme  sottolineare sono le affermazioni dell’Autore Giovanni Conte Colino, non solo riguardo l’ingegnere Forte autore del disegno del portale della chiesa di Trivio, ma soprattutto di Carlo Filosa che scopriamo anche Notaio a Formia( oltre a sindaco di Maranola per 20 anni e consigliere provinciale) ma più interessante anche l’impegno politico e sociale del fratello dottor Angelo, amministratore a Gaeta e quindi proprietario di una “magnifica villa a Vindicio”.

Certamente la Famiglia Filosa doveva essere una delle più facoltose ed influenti non solo nel Golfo di Gaeta, ma anche in Terra di Lavoro.

 

Profnonno

 

{jcomments on}

5×1000 ALLA COOPERATIVA HERASMUS DI FORMIA

5x1000herasmus-2012

Sostienici con il 5 x mille

Iniziamo anche quest’anno la campagna promozionale per il 5 per mille, un prezioso strumento che ci ha consentito, negli ultimi anni, di raccogliere risorse da destinare a progetti specifici per le persone disabili nella nostra struttura. I contributi che raccoglieremo con la compagna 5 per mille di quest’anno saranno destinati al seguente progetto:

La Casa di Annamaria

La casa di Annamaria è una casa famiglia per disabili gravi e gravissimi non autosufficienti privi di sostegno familiare. La Casa-famiglia è una struttura aperta al territorio e si pone i seguenti obiettivi: garantire alle persone adulte disabili spazi abitativi idonei e adeguati al fine di realizzare l’esperienza di autonomia dal nucleo familiare di origine, svolgendo un’azione preventiva rispetto al rischio di perdita totale dell’autonomia favorendo l’esercizio delle abilità di vita quotidiana; preservare la continuità rispetto all’ambiente di vita favorendo il mantenimento dei rapporti sociali ed affettivi. La Casa di Annamaria è stata ristrutturata a nostre spese ed ora dobbiamo arredarla e confidiamo in voi!!!!! Con una firma e un numero potete sostenere il nostro lavoro a favore delle persone disabili, non lasciarti sfuggire l’occasione. La Cooperativa Sociale Herasmus si impegna fin d’ora a dare resoconto di quanto raccolto e delle attività realizzate.

GRAZIE!!!!!!!!!

Si prega di coinvolgere in questa iniziativa di solidarietà parenti ed amici.

Come fare:

1. FIRMARE NELL’APPOSITO RIQUADRO PER LE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE E IN FONDO ALLA PAGINA

2. RIPORTARE SOTTO LA PROPRIA FIRMA LA PARTITA IVA DELL’HERASMUS SOCIETA’ COOP. SOCIALE

che è la seguente: 01479550590.

Scarica la guida.

LA CROCE SU MONTE CAMPESE

 

La Croce della Riconciliazione

 

 

 

 

A un anno dall’installazione della Croce della Riconciliazione sulla vetta

della collina di Campese quella che doveva  essere il simbolo religioso

di tutto il Golfo di Gaeta resta ancora senza una degna inaugurazione.

Eppure era stata annunciata una grande manifestazione, poi rinviata per

i noti fatti.

 

 


 

 

Ma la popolazione di Trivio aveva partecipato con tanto entusiasmo e con

tanta fede alla sua realizzazione e sperava che essa fosse degnamente

inaugurata e magari benedetta.

Il tempo ormai è passato e tutti ancora si chiedono se sarà mai inaugurata.


Forse potrebbe essere il momento adatto per pacificare il Paesello, perchè

la Croce ormai è lì, si erge imponente e quando è illuminata si può notare da

Punta stendardo al Monte di Gianola.


“Cosa fatta, capo ha”- si dice- perciò a nostro modesto parere, ora che si

avvicina la primavera, e la Santa Pasqua, quale occasione migliore per benedire

la “Croce della Riconciliazione”!!

IL TEAM

{jcomments on}