LA BANDA DI CASTELLONORATO

 

 

Ass. Musicale


e Culturale


“Grande

 

Orchestra


di Fiati


G. Pepenella”


Formia: Dopo la costituzione nel 2006, da parte dell’Ass. Musicale e Culturale “ORPHEUS” di Formia, della Banda Musicale “G. Pepenella”, la formazione bandistica formiana si è dato uno Statuto Sociale e si è ufficialmente costituita in Associazione con atto registrato il 17 febbraio 2011 e con la denominazione Associazione Musicale e Culturale “Grande Orchestra di Fiati Giuseppe Pepenella” di Penitro/Castellonorato – CITTÀ DI FORMIA.
Il Consiglio Direttivo ha distribuite le seguenti cariche sociale: Tomao Antonio Giuseppe – Presidente e Maestro-Direttore, Alterio Antonio – vice Presidente, Improta Pasquale – Segretario, Di Maio Umberto – Tesoriere, Adipietro Antonietta – Consigliere, Tomao Antonio – Consigliere, Tomao Giovanni – Consigliere.

LA STORIA INIZIA. NEL 1924………….

 


Non esistono testimonianze scritte circa l’esistenza di un complesso bandistico agli inizi del ‘900 ma, grazie alla testimonianza dell’unica fonte oggi vivente (il suonatore di tromba sig. Antonio D’Adamo), si è riusciti a risalire alle origini della prima banda musicale costituitasi nel Comune di Castellonorato stabilendo la sua fondazione nell’anno 1924. Si hanno però notizie antecedenti quell’anno che attestano la presenza, seppur isolata, di un piccolo gruppo di musicanti del luogo (il giovane Giuseppe Pepenella, che nella seconda parte del ‘900 prenderà per molti anni le redini della Banda, Giuseppe Treglia, il futuro Maestro Rocco Testa ed altri sette/otto amici musicanti dell’epoca) i quali intorno al 1922/23 si recarono a Roma per partecipare ad un raduno di Bande Musicali alla presenza del Duce B. Mussolini. Mentre tutte le altre Bande presenti eseguirono brani di autori vari, solo la loro piccola Banda intonò “Il Piave”riscuotendo un tripudio di applausi e le felicitazioni dello stesso Mussolini.
Probabilmente fu proprio questo episodio che incoraggiò la costituzione della Banda Musicale di Castellonorato la quale, sotto la guida dello stimatissimo Maestro Vitale e del vice Maestro Rocco Testa di Castelforte, conobbe un rapido sviluppo acquisendo prestigio nel territorio sino al suo scioglimento avvenuto negli anni ’29/30 quando il Vitale prese le redini della limitrofa Banda di Maranola.
Si ricostituì nel 1933 grazie alla sapiente opera del Maestro Rocco Testa sino al suo definitivo scioglimento avvenuto nel 1937 per le difficoltà legate ai flussi migratori all’estero che toccarono buona parte dei componenti la Banda.
Nel 1955, dopo un lungo periodo di inattività, grazie al fervido e passionale impegno profuso dal Maestro Giuseppe Pepenella, la Banda si ricostituisce con il nome “Banda Musicale di Castellonorato”. L’esordio avvenne a Castellonorato il 19 marzo in occasione della tradizionale Festa di S. Giuseppe (con l’allora giovane parroco don Giovanni Fiumara) con il consueto giro del paese, la processione religiosa e il concerto nella Chiesa di S. Caterina. Allora la Banda poteva annoverare tra le sua fila circa 35 musicanti.
La Banda prosegue la sua attività con solerzia e passione partecipando a molte feste patronali nel territorio, scandendo così, con la musica, i lenti passi della vita sociale del paese. Ma questa lunga e felice attività si arrestò nel ’70/’71 a causa della migrazione di molti suoi componenti nelle regioni vicine e all’estero.
Ma il Maestro Pepenella non si perse d’animo e la ricostituì nel 1979 con il nome Banda Musicale “La Rinascente” di Castellonorato, forte di circa 30 elementi, la maggior parte proveniente dalla scuola di musica curata dallo stesso Pepenella ma con la rassicurante presenza dei “vecchi” musicanti e di alcuni studenti e neo diplomati presso i Conservatori di Musica (tra i quali il futuro direttore Antonio Giuseppe Tomao).
Seppur per pochi anni, attraversò uno splendido periodo con lusinghiere affermazioni anche fuori il comprensorio regionale sino al suo scioglimento avvenuto nel 1982. Dopo pochi mesi venne ricostituita e affidata al giovane e neo diplomato in clarinetto Maestro Antonio Giuseppe Tomao sino all’estate del 1985 quando il Maestro Tomao fu costretto a lasciare l’incarico per assolvere gli obblighi di leva. Per la banda Musicale “La Rinascente” ebbe inizio la sua graduale e definitiva disgregazione avvenuta nel 1986.
Giunti nel 2006, dopo 20 anni di lunga inattività, l’Associazione Musicale e Culturale “Orpheus” presieduta dal Maestro Antonio G. Tomao, chiamò a raccolta alcuni giovanissimi (oggi adulti) della vecchia “Rinascente” e il 29 luglio 2006 diede vita alla Banda Musicale della Circoscrizione di Castellonorato/Penitro. Il debutto avvenne il 17 dicembre 2006 con il Concerto di Natale eseguito nella Chiesa del Cuore Eucaristico di Gesù di Penitro sotto la guida dello stesso Tomao. In tale occasione egli stesso annuncia che “….in perpetua memoria del suo precedessore, M° G. Pepenella morto nel 1992, la Banda assume con riconoscenza la denominazione di Banda Musicale “Giuseppe Pepenella” – Circoscrizione di Castellonorato/Penitro.
Dal 2007 collabora con la Banda Musicale “G. Paisiello” di Gaeta presenziando alle principali feste patronali della periferia formiana e della città gaetana. Dal 2006 organizza il tradizionale Concerto di Natale nelle due frazioni formiane riscuotendo ampi consensi dal sempre più folto ed esigente pubblico presente.
Nel 2009 la Banda Musicale ha festeggiato il suo 85mo anniversario (1924-2009) organizzando il 1° Festival Nazionale “Bande in festa” consistente in sfilate e concerti dei complessi bandistici del comprensorio del sud-pontino e del cassinate nella frazione di Penitro, e di un memorabile concerto a Castellonorato tenuto dalla Banda Musicale dei Granatieri di Sardegna. .

PER GIUNGERE AI GIORNI NOSTRI……….

L’Associazione Musicale e Culturale “Grande Orchestra di Fiati Giuseppe Pepenella” di Penitro/Castellonorato – CITTÀ DI FORMIA si presenta oggi al pubblico con un organico di circa quaranta musicisti, con la collaborazione di solisti e cantanti, e con un repertorio che spazia dal lirico-sinfonico al leggero-jazzistico, prestando particolare attenzione alla selezione del repertorio per venire incontro ai sempre più raffinati gusti musicali di un pubblico eterogeneo per età ed estrazione sociale.
Continua a dare il suo contribuito per la diffusione e l’insegnamento della musica ai giovani, salvaguardando allo stesso tempo le diverse tradizioni popolari che sono un momento di grande socializzazione nella comunità, quelle tradizioni che legano le persone alla propria terra e al proprio credo religioso. In sintesi “La banda è divulgatrice di CULTURA POPOLARE”.
Il Presidente
Antonio G. Tomao

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