FUMATA NERA PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE

ASSENZE E FRANCHI TIRATORI

 

IMPEDISCONO L’ELEZIONE DEL


PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


COMUNALE DI FORMIA


La convocazione del Consiglio comunale di Formia per le ore 17,00 di ieri mercoledì 27 giugno portava tra l’altro all’odg la elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Formia dopo le dimissioni dell’ing. Erasmo Picano, per il suo coinvolgimento nel sequestro del Cantiere Aurora.


L’elezione era già contrastata per la diversa visione che si aveva tra maggioranza e opposizione sia per chi dovesse convocare l’assise, sia per il numero di consiglieri che dovevano partecipare per rendere valida la seduta. Un parere chiesto al Ministero dell’Interno, sopraggiunto dopo tre mesi, chiariva il contenzioso e dopo una riunione di maggioranza a cui era presente anche il senatore Fazzone predisposta dal sindaco Michele Forte, in cui si erano tracciate le linee guida dello scorcio di consiliatura, tutto faceva supporre che nella seduta convocata per ieri il Presidente del Consiglio, designato nella persona di Pino Simeone, le cose sarebbero andate lisce come l’olio. Invece così non è stato. All’atto della elezione le minoranze abbandonavano l’aula, insieme al gruppo degli Autonomi di Centro (Calvano-Tallerini-E.Zangrillo-De Meo-Valerio). Restavano in aula 17 consiglieri compreso Augusto Ciccolella, convinto in estremis a reggere la maggioranza. Ma dopo le due prime votazioni in cui si richiedevano almeno 21 voti, alla terza in cui bastavano 16 voti, lo scrutinio vedeva 15 voti per Simeone, un voto per Taddeo ed una scheda bianca, presumibilmente di Ciccolella.

Ora si è aperta la caccia al franco tiratore che non ha permesso l’elezione del Presidente del Consiglio, le responsabilità si rinfacciano fra i gruppi politici, ma è innegabile che la crisi è dentro l’UDC di Michele Forte, in quanto erano assenti l’ex capogruppo Clemente Carta e Stefano Paone, il quale dopo le vicende del sequestro del suo pastificio, pare si sia allontanato dalla maggioranza. Ora l’amministrazione comunale di Formia è entrata in una profonda crisi. Riuscirà l’inossidabile Michele Forte, a riportare a galla una barca che fa acqua da tutte le parti?

Noi ce lo auguriamo che in un momento di crisi così grave per il Paese, incominciare una lunga campagna elettorale fino alla primavera prossima, certamente non sarà salutare per i cittadini formiani.

IL TEAM

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