Pesentazione presepe vivente

 

Presentazione

del Presepe vivente dI Maranola

Scritto da Ass.ne Culturale Maranola Nostra
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maranola.nostra 01 presepe 2012
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Domenica 16 dicembre 2012, alle ore 17,30, presso la chiesa di Santa Maria ad Martyres si terrà la presentazione della 38° Edizione del Presepe Vivente di Maranola a cura dell’Associazione Culturale Maranola Nostra.

Da anni l’Associazione si impegna nel far rivivere e nel tramandare lo spirito e la sapienza di una civiltà umile e contadina che traeva la sua forza e la sua ricchezza da mille attività artigianali. Nell’ottica della riscoperta di antichi mestieri verrà presentato al pubblico il volume dal titolo “Tradizioni e Mestieri: La lavorazione della Stramma” scritto dalla Dott.ssa Vanessa Forte, breve escursus, corredato da immagini, sulla storia e sulle tecniche di lavorazione dello strame, pianta selvatica presente sui Monti Aurunci, un tempo utilizzata per la produzione di cesti, stuoini, scope, borse, “sporte” per frantoio oleari e corde delle barche. Il volume è il primo di una collana che ogni anno si arricchirà di una pubblicazione riguardante un’attività artigianale tipica del nostro territorio, come lo era appunto quella dello “strammaro”.

 

Interverrà, inoltre, la dott.ssa Nicoletta Naldoni, restaturatrice, che presenterà i suoi lavori di restauro eseguiti nella Chiesa di S. Maria ad Martyres ed in particolare sugli altari barocchi dedicati a S. Biagio e S. Sebastiano, e sul preziosissimo presepe in terracotta.

Al termine della presentazione si terrà un concerto di musica sacra: la pianista Nicoletta Ricca e la soprano Carla Arciero allieteranno le autorità e il pubblico con musiche di Handel, Mozart e Schubert concludendo con i canti tipici della tradizione natalizia.

L’Associazione Culturale “Maranola Nostra” invita, dunque, a recarsi nei giorni del 26 dicembre 2012 e del 1 e 6 gennaio 2013 nel piccolo borgo di Maranola, i cui vicoli si animeranno per dare vita al Presepe Vivente, uno dei più antichi di Italia. Lo spettatore si ritroverà in un’atmosfera magica: sapori, profumi e suoni lo guideranno fino alla capanna dove ad attenderlo ci saranno Maria, Giuseppe e il Bambinello, protagonisti in carne ed ossa della scena della Natività.

Per non perdere la strada, è possibile seguire la stella cometa apparsa in questi giorni sulla sommità della Torre Caetani di Maranola e visibile in tutto il Golfo.

Una delle novità di quest’anno sarà la possibilità di ascoltare, nella Chiesa di Santa Maria ad Martyres, il meraviglioso organo del 1761, recentemente ristrutturato dall’Amministrazione Comunale di Formia, che rivivrà nelle virtuose mani del maestro Luigi Di Chiappari.

Ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente ing. Claudio Filosa presidenteass. cult. Maranola Nostra

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