PROGRAMMA ELETTORALE SANDRO BARTOLOMEO

30 aprile 2013 Il blog di Sandro Bartolomeo

 

Il programma elettorale

iFormi@

Proposte per la città futura del candidato Sindaco
Sandro Bartolomeo
e delle liste che lo sostengono

UNA CITTA’ NORMALE  si distingue dalla pulizia delle sue strade ,delle sue spiagge,dalla cura

per il suo verde,dalla efficienza dei suoi servizi,dal rispetto per i piu’ deboli.
Noi crediamo che Formia in questi ultimi cinque anni non sia stata una citta’ normale.

Abbiamo bisogno quindi di una Formia diversa, consapevole, giusta, innovativa, sviluppata nelle sue potenzialità e

grazie alle sue caratteristiche paesaggistiche, archeologiche e storico-culturali, rappresentata da un’Amministrazione sana,
trasparente, diretta che interagisca con il cittadino e le sue necessità.

Da qui, la scelta del logo ”iFormi@” e dell’immagine dell’iphone. Il primo per sottolineare con il prefisso “i” all’inglese,

la piena identificazione del cittadino con la sua Città e la Casa Comunale; la seconda  quale luogo simbolico per
ospitare le molteplici applicazioni, da intendersi quali specifici punti programmatici.

CANDIDATO SINDACO
SANDRO BARTOLOMEO
Per costruire un nuovo futuro, Formia ha bisogno di idee valide e concrete.

Il programma politico-amministrativo del candidato a Sindaco Sandro Bartolomeo concilia entrambe le esigenze e si basa su quattro pilastri.

Il primo è dedicato al lavoro, all’impresa, al turismo e al commercio: interventi operativi che a breve, medio e lungo termine mirano a rilanciare l’occupazione.

Il secondo è dedicato all’organizzazione dei servizi pubblici e del territorio: iniziative volte a promuovere una gestione sostenibile dei rifiuti,

delle risorse idriche, dell’energia e della mobilità urbana.

Il terzo è dedicato alle politiche sociali, culturali e giovanili: nuovi strumenti di welfare per garantire il diritto alla casa, allo studio e alla salute;

proposte per il rilancio delle politiche culturali ed il recupero e la valorizzazione dei beni archeologici.

Il quarto è dedicato al contrasto alla criminalità organizzata ed alla corruzione, alla riduzione delle disparità di genere e di ogni forma di discriminazione sociale:

strumenti idonei e misure operative per affermare una nuova cultura della legalità e garantire trasparenza nei procedimenti amministrativi.

I
LAVORO, TURISMO E IMPRESA

La crisi economica ha assunto nella nostra città proporzioni drammatiche con indici elevati di disoccupazione e insolvenze di piccole e medie imprese.

La priorità per la nuova Amministrazione comunale sarà l’attuazione di politiche attive per il lavoro e lo sviluppo delle imprese,

puntando ad alta qualità, sicurezza sul lavoro,diritti dei lavoratori e contenimento dei costi.

1.IFORMI@

Lo sportello iFormi@ sarà lo strumento fondamentale per la promozione e l’orientamento nella ricerca del lavoro;

per lo start up di nuove imprese e attività professionali; per lo sviluppo di quelle esistenti. Verrà realizzato in Piazzetta Municipio
, presso gli uffici comunali al piano terra, sarà aperto tutti i giorni e verrà articolato in:

iFormi@Lavoro: Sportello per favorire l’incontro fra servizio pubblico, privato, sociale e imprese.

L’Amministrazione opererà per un potenziamento e miglioramento dei servizi di informazione, intermediazione,
formazione mirata in collaborazione con Provincia e Regione; un vero “Campus del Lavoro” che rafforzerà la circolazione
delle informazioni, coordinando l’azione anche con le agenzie private per l’impiego;

iFormi@Start-Up, ufficio preposto all’avvio di progetti professionali ed imprenditoriali, attraverso una rete di servizi di assistenza

in collegamento con attori istituzionali (Regione, BIC Lazio, FILAS, Sviluppo Lazio), anche per verificare eventuali accessi a fondi di finanziamento nazionali e/o europei;

iFormi@Incubatoredimpresa, la proposta consiste nel mettere a disposizione dell’imprenditoria artigiana alcuni locali

(ad es. con la riqualificazione di aree dismesse) fornendo aree idonee, contatto con enti di formazione
per la crescita professionale e con le aziende per l’acquisto dei prodotti finiti;

iFormi@Creatività, una nuova Officina Culturale a sostegno della creatività, un open space attrezzato con materiale per incentivare le professionalità artistiche;

iFormi@Investimenti, ufficio per l’avvio di progetti tecnologici promettenti per contribuire alla sopita capacità della città di trattenere i propri “talenti”.

Per finanziare progetti nei settori all’avanguardia, quali Energetico Rinnovabile, Biochimica per Agroalimentare,
ITC e Design si utilizzeranno fondi provenienti dai tagli alle spese e specifici finanziamenti regionali;

iFormi@Microcredito, ufficio a sostegno della lotta alla povertà, con concessione di piccoli prestiti alle imprese individuali che hann

o difficoltà ad ottenere il credito dal sistema tradizionale: l’obiettivo è quello di favorire l’incontro tra imprese e mondo bancario o altri investitori istituzionali.
2.       ECONOMIA DEL MARE

Il mare a Formia non domina solo il paesaggio ma influenza l’economia, la storia e la cultura locale, incidendo sulla vita della nostra comunità.

Il sistema dell’Economia del Mare, quindi, rappresenta un’inestimabile risorsa economica della nostra città e comprende un lungo elenco

di attività, produzione e servizi primari e indotti e sostenerla significa sostenere una vocazione d’eccellenza del nostro territorio.

In questo settore la prossima amministrazione comunale interverrà con i seguenti progetti:

•        Porto Turistico Marina di Cicerone, le cui procedure sono inspiegabilmente ferme da cinque anni;

•        Museo multimediale del mare e degli ambienti marini, in collegamento con la città dei bambini e dei ragazzi, da realizzarsi presso l’ex-Gil,

con l’obiettivo di convertire il sito in un centro di ricerca su temi di interesse pubblico (es. centro di scienze marittime) con copertura di finanziamenti europei;

•        Riqualificazione dei Lungomare di Vindicio e Gianola/S.Janni e di tutto il litorale formiano, con particolare attenzione alla funzionalità dei depuratori,

controllo degli scarichi a mare, pulizia durante tutto l’anno degli arenili, illuminazione, pavimentazione pedonale, piste ciclabili, accesso alla spiaggia,
aree sportive, liberalizzazione e regolamentazione delle attività per il divertimento giovanile;

•        Delocalizzazione degli impianti di itticoltura, oltre Punta Stendardo, come previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto dall’allora Sindaco Bartolomeo

e il Presidente della Regione Marrazzo e mai attuato;

•        Potenziamento dei collegamenti marittimi con le Isole Ponziane;

•        Metrò del mare in sinergia con gli altri Comuni del Golfo di Gaeta;

•        Minicrociere del Golfo e percorsi marittimi turistico-culturali;

•        Incentivazione degli sport acquatici e del pesca-turismo.

3. SVILUPPO TURISTICO

Al fine di destagionalizzare il turismo formiano si agirà in due direzioni:

Diversificare l’offerta turistica:

•        Turismo Congressuale, attraverso la trasformazione del Seven Up in un Centro Congressi – per il quale esiste già un progetto di riconversione –

e il miglioramento dell’urbanizzazione del quartiere di Gianola, attraverso nuova illuminazione, marciapiedi e pista ciclabile;

•        Turismo Sportivo, attraverso il potenziamento del Centro di Preparazione Olimpica mediante accordo di programma con il CONI,

finalizzato a rendere la struttura sempre più competitiva a livello internazionale con positive ricadute economiche per tutta la città.
A Penitro sarà insediato un nuovo Palazzetto dello Sport. Per favorire il coordinamento fra i vari operatori sportivi e l’elaborazione
di strategie adeguate per sostenere e pubblicizzare eventi sportivi anche a livello internazionale sarà   istituita una Sport Commission;

•        Turismo culturale, sociale e religioso, con promozione a livello nazionale ed internazionale dell’offerta culturale del territorio

formiano, incentivando e pubblicizzando percorsi enogastronomici, archeologici e storici. Particolare attenzione sarà dedicata
al turismo religioso in relazione al culto del santo Erasmo della cui presenza in città esistono testimonianze storiche e archeologiche
di grande valore. Per ognuna di queste iniziative, si  verrà incontro alle esigenze dei diversamente abili e delle loro famiglie,
con servizi e attività idonee e funzionali all’offerta turistica (strutture ricettive e stabilimenti balneari adeguati, spiagge attrezzate per diversamente abili).

Migliorare l’accessibilità delle risorse:

•        Info Point in punti strategici della città quali Stazione Ferroviaria e Porto Commerciale;

•        Card Turistica, anche all’interno di un circuito comprensoriale, per visitare siti e usufruire di servizi ed eventuale scontistica;

•        Nuovo Sito Internet Comunale, anche in altre lingue, non solo informativo ma con funzione di reale offerta commerciale del territorio

(ad es. per la prenotazione di un soggiorno o eventi sportivi, culturali, ecc);

•        Potenziamento dell’offerta ricettiva, favorendo l’insediamento di nuove formule ricettive quali Ostelli per la Gioventù, Agriturismi,

Bed and Breakfast ed Albergo Diffuso, con conseguente riqualificazione sostenibile del territorio e dei centri storici in particolare;

•        Nuova imprenditorialità alberghiera, cercando di attrarre investitori del settore alberghiero per strutture ricettive con annesse SPA e Centri Benessere.


4. SVILUPPO DEL COMMERCIO

Al fine di valorizzare le attività commerciali, in particolare Piccole e Medie Imprese e Centro Commerciale Naturale, si agirà in tre direzioni:

Miglioramento dell’offerta commerciale adattandola alle mutate esigenze della domanda. Si faciliterà l’apertura di nuovi esercizi,

e la modernizzazione, diversificazione e valorizzazione di quelli già esistenti (attraverso il potenziamento del SUAP –
Sportello Unico per le Attività Produttive); si incentiverà il commercio nei borghi e nelle frazioni, con l’apertura di negozi
di vicinato ed attività commerciali legate agli antichi mestieri. Sarà incentivata l’apertura di strutture ristorative (osterie e taverne)
e ricettive. Saranno promossi mercati rionali, fiere e manifestazioni.
L’Amministrazione stessa si proporrà come partner delle Associazioni di categoria, Proloco, consorzi ed operatori per facilitare in
tutti i modi lo sviluppo del Centro Commerciale Naturale, anche costituendolo in soggetto giuridico con accesso ad alternative forme di finanziamento.

Miglioramento del contesto urbano, con valorizzazione commerciale degli spazi pubblici mediante nuovi piani colore e vetrine;

armonizzazione estetica della segnaletica commerciale; installazione di segnaletica direzionale; abbattimento delle barriere architettoniche.

Miglioramento dell’intrattenimento, promuovendo tutto l’anno eventi su strada e nuove occasioni di intrattenimento nel centro cittadino,

attraverso una rivisitazione dei piani e regolamenti esistenti per un migliore utilizzo delle aree pubbliche.

5. POLICLINICO DEL GOLFO

Al fine di incentivare un nuovo modello di sviluppo si agirà per la realizzazione del

Policlinico del Golfo presso ex-Enaoli, come principale strumento per assicurare il diritto alla salute nel nostro territorio;

il policlinico del Golfo è già previsto dalla programmazione regionale esiste un progetto di fattibilità e la relativa variante urbanistica del sito;
l’Amministrazione inoltre si impegna a riottenere gli ambulatori specialistici a Formia con possibilità di usufruire delle prestazioni erogate anche per gli utenti fuori distretto.

II
SOSTENIBILITA’ URBANA

La vivibilità di una città è fortemente determinata dal livello di organizzazione dei suoi servizi pubblici. Rifiuti, acqua, energia, mobilità

e gestione del territorio sono i pilastri su cui costruire un ambiente urbano sostenibile. A tal fine la nuova Amministrazione, in qualità di attore,
facilitatore e regolatore, adotterà i seguenti provvedimenti:

Piano Regolatore Generale: sarà una delle priorità dell’Amministrazione comunale, riprendendo il Piano De Lucia e integrandolo

con lo studio dell’architetto Purini più in linea con le esigenze di salvaguardia ambientale e di limitazione delle volumetrie per nuove
edificazioni. Non saranno affidati nuovi incarichi, né spese ulteriori risorse economiche
in progettazioni e si intercederà presso la Regione Lazio affinché velocizzi l’iter di approvazione.

Gestione pubblica dei rifiuti, con la costituzione di una società pubblica comunale a cui affidare il servizio a tempo indeterminato.

Questa scelta determinerà un risparmio fino a 400.000 euro l’anno, garantendo al contempo un maggiore e più penetrante controllo
rispetto ad  infiltrazioni malavitose, generando posti di lavoro e maggiori investimenti nello smaltimento di rifiuti differenziati.

Estensione ed ottimizzazione della raccolta differenziata, anche a Gianola e Penitro, con una adeguata campagna di sensibilizzazione

ed un maggiore controllo sul conferimento da realizzarsi mediante la fornitura di codici a barre da apporre sulle buste per ciascuna famiglia.
Al fine di ridurre la quantità generale di rifiuto organico saranno distribuite in comodato d’uso gratuito compostiere domestiche
a tutte le famiglie  dotate di piccolo giardino. L’obiettivo sarà entro un anno di superare il 65% di raccolta differenziata.

Fuori da Acqualatina, con un ritorno al servizio idrico integralmente pubblico, previa liberazione definitiva dell’Ente dai vincoli

contrattuali esistenti, avvalendosi del supporto tecnico del comitato nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua, autore dei referendum del 2011.

Energia Pulita e Edilizia sostenibile, attraverso un investimento diretto del Comune sul piano annuale delle

opere pubbliche di 250.000 euro l’anno per cinque anni con l’obiettivo, a fine mandato, di aver installato almeno
1500 pannelli solari; Si provvederà anche ad accordi con operatori  privati per cessioni di terreni pubblici di scarso
pregio, dove realizzare installazioni a terra. Infine, per incrementare le possibilità di  reperimento di fondi regionali ed europei,
il Comune aderirà al patto europeo dei sindaci (PAES).

Piano Generale del Traffico, obbligatorio per legge per i Comuni con più di 30.000 abitanti e finora mai realizzato, fornirà

uno studio scientifico dei flussi del traffico e permetterà la programmazione di una  mobilità sostenibile, con la realizzazione di:

•        Opere infrastrutturali per la viabilità urbana ed extraurbana: completamento ferrovia Formia-Gaeta,

seconda stazione ferroviaria Formia S.Croce, completamento ex Sparanise e Via delle Fornaci,
Metropolitana leggera Formia-Cassino, cioè una nuova rete viabile a bassissimo impatto ambientale, costi e tempi ridotti;

•        pista ciclabile da Vindicio a Penitro, con graduale inserimento di tratti urbani in tutti i quartieri;

•        bici condivisa con stazioni di biciclette pubbliche presso tutte le piazze e i punti maggiormente frequentati, a disposizione

di chiunque paghi una tessera annuale di poche decine di euro. Grazie a questo piccolo contributo, sarà possibile autofinanziare la manutenzione delle infrastrutture, ovvero il maggiore costo dell’iniziativa;

•        auto condivisa, istituendo un social network, come facebook, in cui iscriversi e offrire la propria disponibilità di conduttore o passeggero per condividere l’auto su percorsi ed orari comuni;

•        telelavoro, cioè possibilità di svolgere le proprie mansioni da casa alcuni giorni a settimana, per venire incontro a esigenze familiari ma anche diminuire il numero di automobili in giro per la città. Gli uffici comunali verranno improntati a questa innovativa modalità di lavoro.

Nuova Agricoltura:  Per offrire nuove occasioni di lavoro e incrementare la produzione e la vendita di alimenti “a kilometro zero”, il Comune lancerà un progetto straordinario per  l’agricoltura sostenibile in città. Si procederà al censimento dei terreni agricoli pubblici e sarà promulgato un bando per la concessione degli stessi in comodato d’uso gratuito alle cooperative di giovani agricoltori. Per sostenere finanziariamente lo start up delle imprese nascenti, sarà istituito  un fondo di credito agevolato, in cui il Comune parteciperà come garante dei progetti; prevedendo e autorizzando le strutture per l’agricoltura multivariata come agriturismi, fattorie didattiche e altro.

Cittadella dell’Altraeconomia, un luogo di riferimento per l’economia che rispetta l’ambiente, i diritti dei lavoratori e le esigenze di qualità dei consumatori. Un luogo in cui concentrare un mercato “a kilometro zero” settimanale, dei locali a supporto dei Gruppi di acquisto solidale e dove realizzare iniziative di sensibilizzazione e incontro sui temi della sostenibilità economica. Luogo adatto potrebbe essere Marina di Castellone, bene confiscato alla camorra e di cui il Comune chiederà l’assegnazione.

Economia della montagna, per far vivere anche le straordinarie montagne che caratterizzano il territorio formiano con un piano montagna: investimenti, riorganizzazione dei servizi e migliore sinergia con gli enti derivati, come il Parco dei Monti Aurunci, e le associazioni già operanti. In particolare, con la mappatura e segnatura dei sentieri montani all’interno ed all’esterno delle aree dei Parchi; l’assegnazione dei rifugi a gestori privati con possibilità di ampliamento per aumentarne la ricettività; un protocollo d’intesa con gli operatori del pascolo per pulizia e supporto delle attività di allevamento e pastorizia e la creazione di sentieri storico-culturali, di interesse botanico (orchidee) e zoologico (rapaci).

III
POLITICHE SOCIALI, CULTURALI E GIOVANILI

L’Amministrazione, per contrastare le gravi forme di disagio che oggi investono il nostro territorio, si occuperà prioritariamente delle fasce deboli della popolazione e promuoverà una nuova cultura della solidarietà e della partecipazione attiva di tutti i cittadini. Un’Amministrazione, inoltre, che valorizzerà l’inestimabile patrimonio culturale, paesaggistico, storico, archeologico della città di Formia, attraverso i seguenti interventi.

FORMIA COMUNITA’ APERTA

•        Osservatorio Sociale permanente delle emergenze sociali, per conoscerne le cause, controllarne le tendenze, individuare i bisogni e le forme di contrasto, raccordandosi con tutti gli enti di promozione e protezione sociale già presenti ed attivi sul territorio, garantendo una gestione trasparente anche del Fondo Sociale del Comune.

•        Piano Regolatore Sociale che, al pari di quello urbanistico, avrà il compito di armonizzare gli interventi nel settore e di integrarli in un sistema di governo organico.

•        Diritto alla casa, con politiche innovative: esperienze di social housing che offrano alternative alle classiche case di riposo per anziani, canone d’affitto concordato per le famiglie disagiate con previsioni di sgravi sull’IMU per i proprietari degli immobili.

•        Città dei bambini e dei ragazzi al Parco de Curtis, struttura che permetterebbe al quartiere di Gianola di diventare meta di campi scuola, campi estivi, campi ambientali.

•        Asilo Nido Comunale e Nidi Famiglia, per dare maggiore trasparenza e vigore all’offerta dell’asilo nido comunale, trovando anche spazi e servizi più idonei. La nuova Amministrazione provvederà ad una normativa sui Nidi Famiglia che, accogliendo nel proprio nucleo familiare un piccolo numero di bambini da 0 a 3 anni, consenta a donne e madri disoccupate di investire in una professione senza rinunciare alla cura dei propri figli.

•        Centro diurno e comunità alloggio per disabili: il Comune individuerà spazi adeguati e adotterà un regolamento per disciplinare l’organizzazione del servizio, valutando la possibilità di una cogestione con gli Enti che già operano in questo settore e la creazione di un organismo unitario.

•        Mediatori culturali: istituire in ogni scuola la figura del mediatore culturale per favorire l’integrazione culturale e linguistica degli studenti stranieri avvalendosi di giovani operatori delle stesse comunità di appartenenza.

SPAZI E ATTIVITA’ CULTURALI

•        Nuovo regolamento sulle sale comunali, per rendere nuovamente gratuito l’utilizzo di spazi come l’Officina Culturale e la Sala Ribaud.

•        Inaugurazione dell’Auditorium di Via Olivastro Spaventola, rimasto chiuso inspiegabilmente per 5 anni,  malgrado sia dotato di strumentazione di qualità e di una capienza pari a 250. L’Amministrazione si impegna a riaprirlo subito e a garantirne una gestione polivalente.

•        Recupero della ex Colonia di Donato, adibendola a sede di attività di socializzazione sportiva, ludica, culturale, archeologica e turistica del quartiere; valorizzando, completando e manutenendo gli scavi archeologici di Castellone, nonché destinando parte della stessa ad un Ostello della Gioventù, in accordo con la Regione Lazio.

•        Recupero dei locali del palazzo municipale in Via dei Carmelitani, destinandoli asd attività di interesse pubblico, tra le quali quelle previste dal progetto iFormi@.

•        WI-FI gratuito nella biblioteca, nelle piazze e nei parchi della città, garantendo una connessione efficiente ed autonoma.

•        Nuovo regolamento sui contributi per le attività culturali, che va approvato distinguendo le produzioni culturali professionali da quelle amatoriali e prevedendo criteri trasparenti per l’attribuzione di fondi e facilitazioni.

•        Destagionalizzazione e decentramento dell’offerta culturale, diversificandola attraverso eventi e iniziative durante l’intero anno e coinvolgendo tutti i quartieri. Inoltre, particolare rilievo sarà dato alle iniziative culturali delle comunità straniere.

•        

RECUPERO E UTILIZZO DEI BENI ARCHEOLOGICI

•        Istituzione del Parco Archeologico dell’Acropoli Formiae, per ripristinare la vera e propria Acropoli, di cui Formia è dotata, con zone in parte già emerse, in parte ancora da recuperare: dall’area archeologica di Castellone e della sua marina, alla valle dell’anfiteatro, dall’area archeologica di Piazza della Vittoria a Villa Rubino.

•        Percorso sul mare delle grotte di S. Erasmo: si dovrà realizzare un percorso ambientalistico – archeologico che dal Molo Amerigo Vespucci si svilupperà lungo le mura megalitiche a mare da poter estendere sino all’area del porticciolo Caposele. I fondi per la realizzazione di questo progetto sono già previsti nell’accordo di programma per la realizzazione del Porto Turistico Marina di Cicerone.

•        Istituzione di un Centro Studi Archivistici, ambientali ed etnografici per il territorio formiano, suddiviso in sezioni tematiche, con realizzazione di un archivio storico per la raccolta e catalogazione di copie o originali dei documenti cartacei (civili e religiosi).

•        Istituzione del Museo Civico di Formia, da allestire nei locali dell’ex monastero Benedettino-Olivetano di Sant’Erasmo;

•        Realizzazione di un Museo virtuale archeologico nei locali del convento dei Carmelitani presso la sede comunale;

•        Nuova biblioteca comunale presso i locali della Torre di Mola, che diventerà anche sede dell’assessorato alla Cultura della città. I locali dell’attuale biblioteca comunale saranno convertiti in Sala Conferenze.

•        Realizzazione di una Carta archeologica Formiae, da sviluppare con le moderne tecnologie ed in collaborazione con istituti universitari nazionali ed internazionali.

•        Interventi urgenti di restauro e recupero dell’area archeologica di P.zza Vittoria, dell’Anfiteatro Romano, della Torre dell’Orologio di Castellone e dell’area del Porticciolo Caposele e della scuola di Cicerone; l’Amministrazione provvederà all’acquisizione in forma concordata con la famiglia Rubino, del prezioso sito archeologico di Villa Caposele, in progressivo e preoccupante decadimento.

IV
LEGALITA’, TRASPARENZA E PARI OPPORTUNITA’

L’Amministrazione non intende avere un approccio negazionistico di fronte alle accertate presenze di interi clan facenti capo ad organizzazioni criminali limitrofe al nostro territorio ( come ha fatto, purtroppo in questi cinque anni l’Amministrazione  di centro-destra. Porrà, quindi, al centro del programma il tema della legalità in tutte le sue accezioni. Avrà un ruolo fattivo nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata. Nello stesso tempo favorirà tutte le pratiche per un operato trasparente che si accompagni ad una sensibilizzazione, specialmente giovanile, ed avrà particolare riguardo alla rimozione di ogni discriminazione o emarginazione delle donne nel settore del lavoro.

Istituzione di un Osservatorio della legalità, che, previa analisi delle presenze criminali sul territorio, aiuti a contrastare corruzione ed infiltrazioni del crimine organizzato e mafioso con particolare riferimento ad appalti e forniture di beni e servizi. Sarà composto da forze dell’ordine e rappresentanti di sodalizi operanti nel settore.

Commissione consiliare Anti-Mafia, con poteri di vigilanza e controllo su cinque aree “sensibili”: gli appalti comunali, l’educazione alla legalita’, il gioco d’azzardo, lo sfruttamento dei minori, la lotta contro il fenomeno dell’usura.

Richiesta di una sede distaccata DIA, operante nel sud pontino.

Costituzione parte civile del Comune e recupero beni confiscati,  il Comune si costituirà parte civile in ogni processo che veda parti offese i cittadini vittime della illegalità e/o della criminalità. Analogamente il Comune si costituirà parte civile a tutela delle donne vittime di abusi o discriminazioni. Punterà, inoltre, all’assegnazione dei beni confiscati sul territorio per il loro immediato reimpiego.