COMUNE DI FORMIA DOPO IL BALLOTTAGGIO

 

 

Le possibili composizioni del consiglio

Comunale di Formia

Dopo il ballottaggio


VITTORIA DI MAURIZIO COSTA


UDC 5 seggi


1. Riccardelli Nicola 388 voti
2. La Mura Amato 299 voti
3. De Meo Pietro 289 voti
4. D’Angiò Alberto 252 voti
5. Calvano Antonio 246 voti


Generazione Formia 3 seggi


1. Di Rocco Antonio 390 voti
2. Pecorino Vittorio 266 voti
3. Pezzone Fabio 237 voti


Ripartiamo con voi 3 seggi


1. Colella Dario 222 voti
2. Cardascia Assunta detta Susy voti 137
3. Romano Josef 127 voti


Idea Domani 2 seggi

1. Limongi Nicola   246 voti
2.Romano Barbara 153 voti


MCL (Movimento per Formia) 1 Seggio


1. Nardella Daniele 131 voti


Liste che appoggiano Bartolomeo


Ripartiamo Insieme 2 seggi
1. Zangrillo Eleonora 460 voti
2. Tallerini Maurizio 358 voti
PD 2 seggi
1. Bartolomeo Sandro
2. Zangrillo Alessandro 310 voti
SEL
1. Paone Enrico 249 voti


Liste che appoggiano Erasmo Picano

PDL 4 seggi


1. Picano Erasmo
2. Taddeo Gianluca 840 voti
3. Forte Salvatore 776 voti
4. Ciano Carla 461
Liste che appoggiano Paola Villa


Un’Altra Città 1 seggio
1. Paola Villa

VITTORIA DI SANDRO BARTOLOMEO


Ripartiamo Insieme 6 seggi
1. Zangrillo Eleonora 460 voti
2. Tallerini Maurizio 358 voti
3. Zannella Mattia 279 voti
4. Valeriano Alessia 267 voti
5. Aprea Mattia 199 voti
6. Delle Donne Sabino detto Mauro 160 voti


PD 5 seggi
1. Zangrillo Alessandro 310 voti
2. Schiano Ernesto 264 voti
3. Costa Giovanni 246 voti
4. De Meo Mariantonietta 245 voti
5. D’Urso Loredana 230 voti


SEL 2 seggi
1. Paone Enrico 249
2. Bortone Giuseppe 179


FORMIA UNITA 1 seggio
1. Valerio Giovanni 258 voti
Liste che appoggiano Maurizio Costa


UDC 2 seggi
1. Riccardelli Nicola 388 voti
2. La Mura Amato 299 voti


Generazione Formia 1 seggio


1. Di Rocco Antonio 390 voti
Ripartiamo con voi 1 seggio


1. Colella Dario 222 voti
Idea Domani 1 seggio
1. Costa Maurizio


Liste che sostengono Erasmo Picano


PDL 4 seggi


1. Picano Erasmo
2. Taddeo Gianluca 840 voti
3. Forte Salvatore 776 voti
4. Ciano Carla 461 voti


Liste che appoggiano Paola Villa


Un’Altra Città 1 seggio
1. Paola Villa

IL TEAM

FORMIA,IL PDL RIPARTE DAL RISULTATO ELETTORALE

Formia, il Pdl riparte dal risultato elettorale

Si è svolta la riunione dei vertici del Pdl di Formia con i 72 candidati delle liste che hanno supportato la corsa di Picano sindaco.

 

Simeone: “Un patrimonio di donne e di giovani su cui investire per consolidare il partito e costruire insieme il futuro”

Si è svolta ieri la prima riunione del Pdl di Formia dopo il risultato della prima tornata elettorale. Erano presenti il consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone, i vertici del partito, consiglieri ed assessori uscenti.

 

 

E’ stata questa l’occasione per incontrare anche i 72 candidati nelle tre liste che hanno supportato il candidato sindaco Erasmo Picano. Il risultato uscito dalle urne ha dimostrato che, in valore assoluto, il Pdl era e resta il riferimento di chi cerca un’alternativa seria al centrosinistra e al suo modo demagogico di fare politica. “Tutto questo – spiega Simeone – non è stato sufficiente ad andare al ballottaggio.

Rispettiamo la volontà degli elettori ma non abbiamo intenzione di fermarci qui”. Il risultato del Pdl si è consolidato posizionando quattro consiglieri di cui due uomini e due donne. “Un quadro che rispecchia a pieno – continua il consigliere regionale del Pdl – il metodo che abbiamo utilizzato nella composizione delle liste. Abbiamo scelto di investire sulle donne, non per obblighi di legge o per fare del populismo, ma perché crediamo che siano un patrimonio di professionalità, capacità e valori su cui vogliamo continuare ad investire.

A dimostrare che abbiamo avuto ragione è stato il consenso che le nostre candidati hanno ottenuto dai cittadini posizionandosi in testa per preferenze ottenute”. I 460 candidati, la frammentazione dell’offerta politica, le difficoltà economiche che si stanno attraversando sono stati elementi che hanno pesato in questa competizione.

Il Pdl però riparte da qui. “Ringrazio Erasmo Picano che è stato la nostra punta di diamante e che con il suo impegno e la determinazione che gli sono propri ha affrontato con noi una campagna elettorale difficile. Ribadisco il grazie a quanti ci hanno scelto, abbiamo il dovere di trasformare questo consenso in capacità di governare, siamo ancora in  campo con una grande squadra.

Con i 72 candidati – conclude Simeone – che sono scesi in campo ripartiamo per dare nuovo vigore al Pdl, un partito che progetta innovazione, futuro, che mentre affronta il presente pensa avanti e si prepara compatto ad affrontare nuove sfide elettorali”.

LUMINARIA MARANOLA 2013

 

 

 

 

 

LA GLIUMINARIA di Profnonno


Quando un anziano come me, vede rinnovati riti e cerimonie del suo tempo, ritornano spontanei alla mente i ricordi della fanciullezza quando eravamo attivi e partecipi di certe manifestazioni che ormai sono miseramente tramontate. E bene fanno i “ Giovani per Maranola” (fra cui Giacinto Aceto e Bartolomeo Tommasino e Claudio Filosa) a tentare di portare in vita una delle tradizioni più caratteristiche del nostro borgo. A quel “tempo” le Luminarie venivano organizzate in tutto il centro storico e all’incrocio dei vicoli le famiglie del “vicinato” e soprattutto i ragazzi,si impegnavano a raccogliere le “frasche” e le “lene” per accendere i diversi fuochi.

 

 

 

 

Si organizzava il sabato, la sera precedente la festività religiosa del Corpus Domini, dopo cena, quando si era fatto buio, le donne si mettevano in cerchio intorno al fuoco scoppiettante, ed incominciavano a recitare il Santo Rosario; seguivano le canzoni religiose e quindi entravano in scena, ragazzi e giovani, che si adoperavano in un rito che non ho memoria si svolgesse in altre comunità. Durante il giorno i giovani erano andati in giro per le “cese” a strappare dalla “stramma” quei virgulti che chiamiamo “strugli”. Quando sono verdi all’estremità conservano una radice morbida che poi messa a scaldare al fuoco al momento che  diventava incandescente, si batteva contro una superficie dura, un muro o anche per terra, ed emettevano un botto più o meno forte a seconda della forza impiegata e della grandezza dello struglio. Per gli “strugli” più grandi “ i purrizzi” occorreva una maggior forza, non solo per estrarli, ma anche per scagliarli contro un muro. E questo lo potevano fare solo i giovani pastori, che sapevano maneggiare più di tutti gli arnesi necessari. Noi studentelli, andavamo elemosinando ad amici e conoscenti qualche “struglio”per inserirci nella competizione, che decretare chi procurava il “botto” più assordante; ma risultavamo sempre perdenti ottenendo contro anche qualche schiamazzo insieme a qualche sonoro fischio.

Gli anziani se la spassavano intorno al fuoco, facendo arrostire le castagne che venivano offerte ai convenuti con un buon bicchiere di vino. Gruppi di giovani, per lo più “pastorelli”, facevano il giro delle diverse luminarie e spavaldi si cimentavano a far scoppiare i loro “purrizzi” ostentando superiorità e maestria, cercando di catturare gli sguardi delle ragazze, che facevano gruppo a sé, commentando a volte anche con battute salaci gli interventi dei diversi “sparatori” che si susseguivano intorno al fuoco.

Occorreva stare attenti a non alimentare troppo il fuoco, che poteva lambire anche qualche finestra e provocare un incendio. Gli anziani del quartiere però, cercavano di frenare le intemperanze dei più giovani che volevano vedere montare sempre più alte le fiamme. C’erano sempre pronti però, in qualche cortile “ conche” e secchi pieni d’acqua per intervenire all’occorrenza.

 

Giovani e ragazzi restavano fino all’alba intorno al fuoco, insieme a qualche vecchio, che riandando ai tempi della sua “prigionia” raccontava episodi tragici della sua vita trascorsi durante l’ultima guerra. Erano splendide quelle serate passate in allegria, fatte di generosità, amicizia, e soprattutto solidarietà fra la gente dei vicoli, che si rispettava e si voleva bene.

 

Erano magiche quelle serate passate in compagnia, fatte di generosità, amicizia, e soprattutto di solidarietà fra la gente dei vicoli, che si rispettava e si voleva bene.

 

LA PARROCCHIA SANT’ANDREA DI TRIVIO DI FORMIA

 

DAL PAPA LA PARROCCHIA

 

SANT’ANDREA APOSTOLO    TRIVIO

 

 

 

 


LA COMUNITA’ DELLA PARROCCHIA DI

 

SANT’ANDREA DI TRIVIO CAPEGGIATA

 

DAL PARROCO DON ALFIO


IN PELLEGRINAGGIO ALL’UDIENZA DEL PAPA

 

 


PRESIDENTE  GUGLIELMO VITTORIO


 

IL SALUTO RAVVICINATO AL PAPA

 

 

 

 

PARROCO DON ALFIO

 


SANTUARIO DIVINO AMORE


 

TRIVIO C’E’



UNA GIORNATA NEL SEGNO DELLA FEDE

L’UOMO DELLE COLLINE

L’uomo delle colline ritorna in Consiglio Comunale  con una valanga di voti

 

 


E’ Salvatore Forte il Consigliere più votato nelle Frazioni Collinari ,

riconfermato alla Sala Ribaud con un record di consensi bel 786 preferenza che

raddoppiano quelle della passata tornata elettorale. ( secondo solo a Taddeo 840 preferenze).

Nel dettaglio l’Avv. Salvatore Forte, Presidente del Consorzio Industriale del Sudpontino,


ha ottenuto nelle Frazioni il seguente risultato:

Maranola : 200 voti nelle sezioni nn. 13-14-18;

Trivio : 57 voti nella sezione n.15;

Castellonorato : voti 28 nella sezione n.16;

Penitro: voti 90 nelle sezioni nn. 27-28;

per un totale di voti 370. Purtroppo una tale messe di voti non gli servirà a

gran che dovendo sedere al banco degli asini, opposizione, in consiglio comunale.

L’INDISCRETO