CENTRO ANZIANI RIO FRESCO FESTA DELLA MAMMA

 

 

 

FESTA DELLA MAMMA AL CENTRO

 

ANZIANI DI RIOFRESCO A FORMIA

 

 

 


La Festa dedicata alla persona,

forse la più sacra al mondo, nata per omaggiare colei che ci dà la vita,

nel villaggio globale è in qualche modo diventata anche l’occasione

 

 

 

per uno sfrenato consumismo. Ma non così è interpretata nei Centri Comunali Anziani di Formia. La festa inizialmente datata l’8 maggio, si è poi adattata alle diverse situazioni locali, anche per venire incontro alla crisi che sta imperversando soprattutto nel mondo occidentale. A Rio Fresco, invece, come di consuetudine, le “Feste” si svolgono al sabato, quando tutti sono più disponibili a partecipare e si possono trattenere fino a sera inoltrata.

 

Quelle di Riofresco sono sempre degli incontri “convivio-culturali”; anzi si comincia con l’intrattenere i convenuti con canti, poesie, scenette teatrali e poi si passa al consumo della cenetta, per la quale comunque bisogna prenotarsi e versare il convenuto “obolo”. Anche per la “Festa della Mamma” si è iniziato con un canto del coro delle “donne” con la canzone adattata al momento “Son tutte belle le mamme del mondo” Poi si è aperto il momento della recita di poesie da parte dei soci: Bruno Marricco, tra i decani, ha recitato due sue composizioni che hanno commosso l’uditorio:- Morte a Damasco e Donne. A seguire Maria Antunetta Treglia, con le sue poesie semplici,ma dense di alto significato ( Mamme- Madonna mia); quindi Assunta Pazzi che da napoletana verace, ha commosso il pubblico con una poesia in lingua napoletane: “Core ‘e mamma”.

 

A seguire Anna Riforgiato, invece, ha intrattenuto su una sua composizione in dialetto siculo:”Pesaticillo ‘u ranu”. Infine l’immancabile

intervento della compagnia teatrale amatoriale IL SETACCIO, che si è esibita nella classica sceneggiata di Antonio Forte, LA ZEZA. Risate e applausi scroscianti per gli interpreti( tutti soci del Centro):

Francesco Capodifetto, Arturo Grimaldi, Anna D’Elia, Peppe Balsano, Anna Riforgiato.

profnonno

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *