INCONTRO CON SPONZILLI PER IL FUTURO DELL’OSPEDALE

Incontro con Sponzilli

 

per il futuro dell’ospedale.

 

Bartolomeo:

 


 

“Il territorio deve essere protagonista”

La scadenza del 5 agosto è stata prorogata. Prima dell’adozione definitiva, l’atto aziendale sarà sottoposto alla valutazione di una terna di esperti composta dal direttore sanitario e amministrativo dell’ospedale e dal direttore di distretto. L’obiettivo è riportare il sud pontino al centro della programmazione sanitaria della Regione. Il direttore generale dell’Asl di Latina Renato Sponzilli ha assunto precisi impegni nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina nella sala conferenze del Dono Svizzero alla presenza del sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, del direttore sanitario Marina Capasso, del direttore amministrativo Massimo Marciano e di una folta platea di medici ospedalieri.

 

 

Sponzilli ha espresso le linee di sviluppo del nuovo atto aziendale, confermando la disponibilità a coinvolgere i vertici territoriali dell’Asl nella definizione dello strumento di programmazione dell’offerta sanitaria. Il sindaco Bartolomeo ha sottolineato l’esigenza di rafforzare il Dono Svizzero. Partendo da un presupposto che fa da ponte tra presente e futuro: “Il policlinico del Golfo si costruisce ottimizzando le prestazioni dell’ospedale di Formia. Vanno create le condizioni per un suo funzionamento – sostiene Bartolomeo -.

Le criticità sono quelle sul tavolo da tempo: il gap nelle tecnologie e le carenze di personale.

 

Mancano attrezzature importanti e i reparti continuano ad offrire un servizio all’altezza solo per la buona volontà e la professionalità di medici e paramedici, costretti a turnazioni impossibili per l’assenza di adeguati ricambi. Quello che soprattutto deve cambiare rispetto al passato è il peso che questo ospedale e questo territorio hanno nella programmazione complessiva dell’offerta sanitaria.

Sponzilli ha concordato sull’esigenza di stabilire un rapporto stretto tra la direzione generale, il gruppo di programmazione centrale e il nostro territorio. Perché una cosa è certa – conclude Bartolomeo -. Intendiamo essere protagonisti”.

FORMIA LEGALITA’ E SICUREZZA

Formia,

30 luglio 2013

 

 

COMUNICATO STAMPA

 


“OSSERVATORIO PERMANENTE

 

 

SULL’INFILTRAZIONE MAFIOSA

 

E LEGALITA’ NEL BASSO LAZIO”

 


Nonostante la giornata afosa e ricca di appuntamenti, è avvenuta, all’attenzione di un buon numero di persone, la presentazione dell’ “Osservatorio permanente sull’infiltrazione mafiosa e sulla legalità nel Basso Lazio” e la firma del regolamento che determina i rapporti tra le associazioni interne a questo nuovo organo, emblema dell’associazionismo civile.

 

 


Alla presenza di tutte le autorità militari -  in prima fila il Dott. Paolo Di Francia della Polizia di Stato, il Maggiore Luca Brioschi della Guardia di Finanza e il Tenente Emanuele Corda dei Carabinieri – ha avuto inizio così la conferenza stampa, con cui si è esplicitati tutti i modi, i tempi e gli scopi d’azione per contrastare l’infiltrazione, che, ormai, in tutta Italia non è più al tentativo di penetrazione, ma è una realtà più o meno consolidata.

 


“ Quello che abbiamo scelto di adottare è un regolamento snello ed efficiente; gli scopi sono di percorrenza rispetto ad una strada di sensibilizzazione, prevenzione, informazione e formazione. E’ una strada di collaborazioni e sinergia, con le scuole, con le istituzioni militari, con quelle comunali. La lotta alla criminalità non ha ripartizione, non ha limite, ma ha solo obiettivi da raggiungere con solerzia, costanza e  dedizione” -  queste le parole dell’intervento d’esordio della presidentessa Veronica Fedele – referente di Rete Legale Etica – parte costituente dell’Osservatorio.

 

 

 

 

A seguire l’intervento dell’avvocato Alfredo Nello  – referente di SoS Impresa, altra parte integrante nella neonata realtà associativa – che ha argomentato la necessità di un “Osservatorio”, legata ai risultati ottenuti da altre simili realtà, operanti in altri luoghi. Tra gli esempi più lampanti, quello in Campania, dove il lavoro d’interfaccia con l’istituzione regionale, ha condotto alla redazione di una legge regionale.

 

 


Dichiarazioni di spessore anche quelle del referente provinciale di “Libera”, Fabrizio Marras, e del  referente locale di Formia, Annibale Mansillo.

Importante anche la testimonianza partecipativa del referente per la “Fondazione Caponnetto”, Raffaele Vallefuoco, il quale ha sottolineato la necessità, rimarcata poi anche dal Senatore Diana, di cominciare a lavorare in maniera metodica e meticolosa nelle scuole, tra i bambini, ovvero con gli adulti del domani, in cui vanno riposte grandi speranza. Egli stesso, nel ricoprire l’attuale incarico, deve l’allora progettualità nelle scuole che lo avvicinarono alla causa e all’attività associativa della Fondazione.

L’ “Osservatorio permanente sull’infiltrazione mafiosa e sulla legalità nel Basso Lazio” ha sguainato la spada per lottare, non in quanto “professionisti dell’antimafia”, ma cittadini l’indifferenza, l’inconsapevolezza nei confronti della criminalità organizzata, che riserva ai territori del Basso Lazio, gli aspetti più infimi e silenziosi.

“Qualcuno dovrà pur fare il primo passo per costruire uno strumento efficace di contrasto all’illegalità come sarà l’Osservatorio” – le parole conclusive del Senatore Lorenzo Diana -  rappresentate di Rete per la Legalità, altro segmento rilevante dell’Osservatorio – il quale nel profondo rispetto delle Istituzioni e della politica, ha ricollocato margini e competenze, sempre in prospettiva di quella collaborazione, che sola potrà portare a risultati concreti.

La firma del regolamento ha così espresso il bisogno di cominciare subito a combattere la disaffezione al senso di giustizia, la remissività figlia della paura, far riscoprire alle persone il coraggio che si è solo assopito, tutto questo per dare vita ad azioni concrete di contrasto alla malavita organizzata, ricordando che i proseliti di tale rete sono prima ancora vittime dell’ignoranza o ancora più dell’egoismo, della megalomania economica e di potere.

A settembre, la prima iniziativa, proprio nelle scuole, con un concorso che coinvolga i ragazzi nella realizzazione del logo dell’Osservatorio e dello slogan dello stesso.

L’ “Osservatorio permanente sull’infiltrazione mafiosa e sulla legalità del Basso Lazio” è l’espressione di una spinta dal basso, proprio per questo conferita di un’energia cinetica e motivazionale molto forte, apolitica, la cui partecipazione si spera presto allargata ad altre associazioni che ne condividano lo spirito e gli intenti.

 

– Ufficio stampa –

Dott.essa Antonia De Francesco

GRE

Formia,

28 luglio 2013

COMUNICATO STAMPA

“OSSERVATORIO PERMANENTE SULL’INFILTRAZIONE MAFIOSA E LEGALITA’ NEL BASSO LAZIO”

Lunedì, 29 luglio 2013, alle ore 18:00, presso la sala “Boffa”, ex-Archivio Storico di Formia – Via Lavanga – si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’Osservatorio permanente sull’infiltrazione mafiosa e sulla legalità nel Basso Lazio”.

Inoltre, nel medesimo contesto, i rappresentanti delle associazioni costituenti daranno luogo alla firma del regolamento operativo. A tale scopo, saranno presenti all’iniziativa: Senatore Lorenzo Diana, presidente onorario del neo-osservatorio; l’avvocato Veronica Fedele per “Rete Legale Etica – Lazio; l’avvocato Alfredo Nello per “SOS Impresa”; Raffaele Vallefuoco per la “Fondazione Caponnetto”; Fabrizio Marras per “Libera – presidio di Latina” e Annibale Mansillo per “Libera – presidio di Formia”.

Le funzioni dell’ Osservatorio – espressione dell’associazionismo civile per la legalità – saranno di tipo consultivo, propositivo, ma anche di studio, ricerca, documentazione e monitoraggio dei fenomeni d’infiltrazione mafiosa e di illegalità presenti sul territorio d’interesse.

Il nuovo organo associativo, quindi, si propone in quanto supporto e collaborazione per gli enti pubblici, privati e forze dell’ordine per il sostegno e la tutela della legalità.

Tutto questo sarà argomento della presentazione che avrà luogo domani, alle 18:00, presso la sala “Boffa”, in cui troverà spazio anche l’intervento del pubblico e della stampa presente.

 

 

 

 

 

 

– Ufficio Stampa –

Dott.essa Antonia De Francesco

FORMIA REPORT SUL CONSIGLIO COMUNALE FORMIA

FORMIA –

 

Programma giunta, conto consuntivo,


sale comunali e commissioni:

 

report sul consiglio comunale


Relazione programmatica della giunta, conto consuntivo, accorpamento commissioni, regolamento sale comunali e piano di zona di Acqualonga. Questi i principali punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale svoltosi ieri sera. Licenziato il conto consuntivo relativo alla gestione finanziaria 2012. Sul tema ha relazionato il dirigente del settore Economico e Finanziario Giuseppe Manzi. L’avanzo ammonta a 5.248.558,07 euro, la gran parte del quale è però costituito da fondi vincolati (5.196.270,93 euro). Il resto da fondi per finanziamento spese in conto capitale (19.235,65 euro) e fondi non vincolati (33.051,49). Scarna la discussione. “Sono conti che abbiamo ereditato – ha spiegato il primo cittadino Sandro Bartolomeo nel corso del suo intervento –. Votiamo il rendiconto per garantire la continuità amministrativa”. E’ stata poi la volta della giunta e delle relazioni programmatiche degli assessori.

Dopo aver informato il Consiglio sullo stato dell’iter per quanto riguarda prg e porto turistico, il sindaco ha rassicurato l’opposizione sul tema del polo crocieristico. Ribadendo che non rinuncerà ai finanziamenti Plus perché serviranno a migliorare il molo di sovraflutto, nutrendo però più di una perplessità sulla possibilità che il porto di Formia ospiti realmente un traffico crocieristico, per strutture, più orientato verso Gaeta. Il sindaco ha poi sottolineato il momento di gravissima crisi che colpisce l’economia cittadina e l’intero Paese. Chiedendo ai consiglieri un surplus di responsabilità. “Entro il 30 settembre, discuteremo il bilancio di previsione – ha detto – e gli obiettivi principali saranno lo sgravio dei tributi e la riduzione dell’impatto sulle fasce più deboli ed esposte. Non è un periodo di vacche grasse. Secondo le stime, potremmo perdere un ulteriore milione di euro di finanziamenti statali. A tutti chiedo di comprendere il momento difficile che Formia vive. Le risorse andranno centellinate e razionalizzate per ottenere il massimo dell’efficicienza, col minor esborso per le tasche dei cittadini”. Si è passati quindi alla discussione sulle commissioni consiliari, ridotte da 12 ad 8 per venire incontro all’esigenza di riduzione della spesa imposta dalla spending review e, contemporaneamente, per rendere meno dispersiva la funzione delle commissioni e più efficace il ruolo dei consiglieri. “Il rapporto tra membri di maggioranza e di opposizione – ha reso il presidente del Consiglio Comunale Maurizio Tallerini – sarà di 5 a 3, proprio per rafforzare la rappresentatività di tutte le forze politiche”. Le commissioni seguiranno lo schema degli assessorati e avranno le seguenti denominazioni: 1) “Lavori Pubblici, Promozione Territoriale e Turismo”; 2) Urbanistica, programmazione territoriale, politiche abitative; 3) Bilancio, patrimonio, tributi, personale, decentramento amministrativo, protezione civile, polizia affari generali; 4) Attività Produttive, Politiche del Lavoro; 5) Cultura, scuola e istruzione; 6) Ambiente, sostenibilità urbana; 7) Servizi sociali e alla Persona, politiche giovanili, pari opportunità, sport e tempo libero, legalità; 8) Trasparenza. Le commissioni saranno composte a settembre. Il gruppo Udc avrebbe voluto chiudere la pratica nel consiglio di ieri ed ha abbandonato il Consiglio in segno di protesta. Il Pdl è invece rimasto al suo posto. Il Consiglio è proseguito poi con il voto sul regolamento per l’utilizzo delle sale comunali che tornano gratuite, a disposizione della città. Sala Ribaud, Sicurezza, Galleria, Archivio Storico, Corte Comunale, Sala Falcone e Borsellino, Torre di Mola, primo piano del Parco De Curtis. L’intento sarà di aprire gli spazi a tutti in modo equo, senza monopoli di alcun tipo. All’unanimità dei presenti il Consiglio ha poi adottato la Carta di Pisa, decalogo etico per la trasparenza dei percorsi nella pubblica amministrazione. Via libera anche l’ultimo punto, relativo al piano di zona di Acqualonga (approvazione verbale di intesa del 12 luglio 2013 – revoca delibera di C.C. n. 44 dell’11 luglio 2012 – definizione prezzo di acquisizione e cessione aree). Voto finale: 15 favorevoli, 2 astenuti e un contrario.