I NONNI COL BASTONE

 

 

IL SETACCIO



I NONNI COL BASTONE

 

 


SORRISO DEL NONNO

Rosa D’Onorio De Meo

Le mani tremanti

stringono insieme

un nodoso bastone

che il mento sostiene.

Lo chiamo, gli dico:

-Nonno buongiorno!

Il capo solleva

e commosso rimane.

Come se fosse un nipote

che da tanto non vedeva.

Con rispetto gli guarda

il suo viso rugoso,

sorride misterioso.

Un lampo di gioia

allontana la noia.

Da tanto che aspetta

quel saluto affettuoso

dal nipote che in fretta,

si allontana gioioso.

 

 


Questa è la poesia che ha avuto un riconoscimento speciale dalla giuria del Premio Internazionale “Marino e la cultura” svoltosi a Latina il mese di giugno scorso.

Poi Rosa D’Onorio De Meo, essendo stata impossibilitata a recarsi a Latina la sera della premiazione, le è stato consegnato l’ambito riconoscimento presso il Centro Anziani di Rio fresco a Formia.

L a Poesia evidentemente si riferisce ad un tempo in cui gli anziani, purtroppo, se ne stavano quasi emarginati, in disparte e rimuginavano nella mente spesso ancora lucida il loro bel tempo andato, senza poterlo comunicare con alcuno, se non con i parenti più prossimi ed i nipoti, erano quelli a cui dedicavano maggiormente le loro attenzioni.

 

Ora fortunatamente i tempi sono cambiati. Gli anziani ricevono dalla collettività e dalle pubbliche amministrazioni più attenzione. Ormai i Centri Comunali Anziani sono diventati una istituzione che quasi in tutti i comuni sono stati istituiti e svolgono un’opera meritoria di accoglienza e di socializzazione.

Non poche volte si assiste ad anziani che negli stessi Centri si attivano per assistere ed aiutare i più bisognosi ed i meno fortunati che hanno bisogno di aiuto e di assistenza anche materiale.

 

Ma è l’occupazione del tempo libero che più viene curato. Spesso sono le stesse amministrazioni a fornire assistenza tramite operatrici ed animatrici che sollecitano la massa di anziani frequentanti ad occuparsi di attività manuali ed anche intellettuali. Non poche volte vi sono Associazioni Culturali che collaborano con i Centri anziani in modo efficace, come nel caso di Formia, dove l’Associazione Culturale Il Setaccio di Maranola, da ormai 15 anni si impegna a stimolare negli anziani del territorio la scrittura di composizioni poetiche che poi vengono raccolta e pubblicate annualmente in un’antologia intitolata: “Poesie per tutte le età e tutte le stagioni”.

Anche quest’anno già diversi anziani hanno contattato l’Associazione Culturale IL SETACCIO di Maranola, per sapere se potranno continuare ad impegnarsi nella lodevole attività mentale di scrivere i loro versi, per poi vederli pubblicati e magari leggerli al pubblico, come avvenuto in passato in una corale manifestazione di di tutti gli Anziani al Remigio Paone.

Come in passato il Setaccio è pronto anche per il prossimo anno per raccogliere i versi di Anziani e non solo e stamparne il XVI volume. Ora si aspetta solo l’OK dell’Assessore Talamas che speriamo non sarà da meno ai suoi predecessori, non facendo mancare l’apporto determinante dell’Amministrazione Comunale di Formia.

Profnonno per IL SETACCIO

 

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