A CAMPOBASSO L’associazione Culturale Il Setaccio in “La Nova Cantina di Federico”

Martedì 28 luglio 2015
Ore 21:00
Campobasso – Quartiere San Giovanni
Festival Nazionale del Teatro Popolare e della Tradizione
L’associazione Culturale Il Setaccio in
“La Nova Cantina di Federico”

Il 28 luglio l’Associazione Culturale Il Setaccio, dopo il grande successo di pubblico della XXI edizione della Settimana del Teatro Amatoriale, sarà a Campobasso e precisamente nel Quartiere di San Giovanni, per rappresentare lo spettacolo “La Nova Cantina de Federico”.
L’iniziativa si svolge all’interno del cartellone della XIX edizione de “il Festival del Teatro Popolare e della Tradizione”, organizzato dall’Associazione “Il Nostro Quartiere San Giovanni” con il patrocinio di Regione Molise e Comune di Campobasso.
La brillante commedia, che verrà messa in scena alle 21:00, è scritta e diretta dal professore Antonio Forte e prende il titolo di “La Nova Cantina de Federico” perché è la replica della pièce originale, scritta dallo stesso professore e già portata in scena dalla compagnia il Setaccio in diverse località del Sud Pontino, ma con l’ingresso di nuovi personaggi come il parroco di Maranola Don Baldassarre e la “serva” del feroce brigante “Coccitto”.


L’atto unico, dunque è ambientato a Trivio, in piazza Sant’Andrea, in epoca risorgimentale, ai tempi del Sindaco Carlo Filosa, quando è in atto una diatriba tra i due borghi aurunci di Trivio e Maranola.
In questa cornice si svolgono le vicende di Federico, unico rampollo dell’agiata famiglia Filosa che non ha voluto intraprendere gli studi, per cui il padre (Don Domenico, uomo non privo di segreti) ha aperto una cantina in Piazza sant’Andrea. Questi per poco non rischia l’incesto con Teresa, giovane inserviente della sua cantina. A dare un taglio comico-burlesco all’opera anche le vicissitudini degli altri personaggi: Carmela (una ricca giovane partenopea alla ricerca del giovane che l’ha sedotta e abbandonata), Ntonio (il carbonaro dedito al vino, sempre pronto ad essere riportato sulla retta via dai suoi familiari), i due maranolesi Mattia e sua moglie, Immacolata la madre di Teresa, Giuseppina la zia, Lucia (la giovane figlia non troppo casta di Don Domenico) e ovviamente il Sindaco Don Carlo autore della secessione tra Trivio e Maranola.
Per l’Associazione Culturale Il Setaccio – hanno evidenziato il Professore Antonio Forte (direttore artistico), gli attori e tutti i collaboratori – è un onore esibirsi in questo festival: la partecipazione è molto selezionata ed offerta solo a pochissime realtà teatrali locali e non. Inoltre esibirsi a Campobasso, rappresenta un’ulteriore testimonianza della crescita dell’Associazione il Setaccio che, nata nel 1994, ha, da sempre l’obbiettivo di divulgare la passione, la cultura, l’amore per il Teatro, soprattutto quello in dialetto, portando così un po’ di storia del nostro territorio fuori regione”.