Il 3 ottobre, al Castello Miramare di Formia e’ stato presentato e venduto a. scopo benefico il libro ” Tra Sapere e sapori

Il 3 ottobre, al Castello Miramare di Formia e’ stato presentato e venduto a. scopo benefico il libro ” Tra Sapere e sapori’ scritto da Elisa Grassi giornalista, scrittrice e pubblicato dalla editrice Dini con autorizzazione del Ministero della Salute e prefazione del Ministro Lorenzin. Si tratta di un quaderno difdattico sull’ alimentazione, concepito con l’ intento di trasmettere informazioni chiare, esaustive e di specifica consultazione. Mirato a scuole e cittadinanza.

foto di Isabella Quaranta.

 

Oltre all’ autrice ed all’ editrice so o intervenute l’ organizzatrice dell’ evento , la Professoressa Raffaella Mancuso, microbiologa nutrizionista nonche’ Presidente del Lions Club Formia e socia Fidapa, la quale ha fatto da moderatrice, dando poi la parola ad altre due relatrici, la Dottoressa Maria Solis, biologa nutrizionista che ha recensito il l libro dando l’ impressione di sfogliarlo insieme alla numerosa platea e descrivendone con annotazioni complete ed originali ogni capitolo ed infine alla Dottoressa Myriam Spaziani Testa, sociologa e naturopata, che ha presentato una coinvolgente relazione sul significato sociologico del cibo. Era presente in sala la Dottoressa Alessandra Corpolongo ideatrice della piramide alimentare pontina, inserita nel libro, e presentata nel precedente convegno

foto di Isabella Quaranta.

Fidapa Gaeta Formia Minturno lo scorso maggio 2015, dal titolo’ Nutrirsi a colori per benEssere”e presso Fidapa Milano a cui presero parte la stessa Dottoressa Solis e la stessa Prof.ssa Mancuso.

Quest’ ultima ha poi introdotto il libro della Giornalista Grassi come Presidente del Lions club Formia poi presentato anche nello stand del Lions club presso Expo’Milano. Da notare come l’ interazione fra Associazioni renda piu’ veloce la divulgazione sul territorio di progetti e tematiche utili alla societa’. Un ringraziamento a tutti i presenti. Soci e socie Lions, Socie Fidapa,il Dott. Kugler, la Dott.ssa Edvige Gioia, l’Associazione culturale Universita’ del Golfo, Autorita’ Lions, Dott. D’ Antona e Dott. Turchetta, cittadini presenti e partecipi.

foto di Isabella Quaranta.

Nelle foto vari momenti del convegno. La Dott.ssa Mari

a Solis e la past Presidente Fidapa Concetta Di Palo coordinatrice del progetto Green Prevention 2013/2015 e del relativo convegno Fidapa Nutrirsi a colori per BenEssere tenuto lo scorso maggio al teatro Remigio Paone di Formia che vide piu’ di 200 partecipanti.

foto di Isabella Quaranta.
foto di Isabella Quaranta.
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FLORAPI CONSIGLIA BEVANDA ACQUA E MIELE PURIFICA E Rinforza il sistema immunitario

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Questa semplice bevanda, che consiste nella combinazione di acqua e miele, apporta al nostro organismo almeno 8 benefici. In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio cosa succede quando consumi questo infuso.

 

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Si sa che l’acqua è fondamentale per la vita. Il miele invece è un alimento eccellente per mantenerci in salute, e ci aiuta a prevenire una serie di patologie. Consumare questi due ingredienti assieme potenzia i loro benefici.

Purifica i reni. Se hai problemi renali o di ritenzione di liquidi, questa bevanda può aiutarti molto. Consuma questo infuso di acqua e miele prima di andare a dormire, per favorire il sonno e bloccare la ritenzione di liquidi.

Rinforza il sistema immunitario. Questa bevanda ti aiuta a generare più resistenza contro batteri, virus e funghi, grazie alle incredibili proprietà del miele. Continua la lettura di FLORAPI CONSIGLIA BEVANDA ACQUA E MIELE PURIFICA E Rinforza il sistema immunitario

RAFFAELE CAPOLINO FORMIA RACCONTA FORMIA CITTA DI CICERONE


FORMIA CITTÀ DI CICERONE

foto di Raffaele Capolino.

Mi è capitato pochi giorni fa, spaziando per il web, di incappare in una lettera di un cittadino di Arpino, che si lamentava di questo cartello definendolo “Falso storico”.
Fa, inizialmente, una disquisizione molto articolata per spiegare, a suo dire, l’origine latina del suo cognome e poi, senza mai menzionare la morte dell’Oratore, avvenuta a Formia il 7 dicembre del 43 ac , descritta in 2000 anni da migliaia di storici, dice in sostanza:

foto di Raffaele Capolino.

” Si è vero che Cicerone aveva una villa a Formia,ma siccome non è mai stato seppellito in riva al Tirreno e la sua tomba è sicuramente lontana da Formia, voi di Formia non potete usare il cartello : Formia Città di Cicerone.”
Non vi descrivo cosa ho avvertito nel leggere queste righe.

Con tutto il rispetto per le presunte origini latine del suo cognome io consiglierei allo scrivente di consultare l’elenco telefonico di Formia dove trova centinaia di cognomi come:Scipione, Valerio,Valeriano,Marciano,Valente e tanti altri che non hanno bisogno di nessuna articolata argomentazione per capirne le lontane origini romane.
Con la sua lettera vorrebbe quasi far capire a chi la legge che Cicerone si è trovato nella sua vita a fermarsi qualche giorno a Formia, è entrato in un Thermopolium dell’epoca e si è fatto servire un boccale di vino Cecubo o Falernum e noi di Formia dopo 2000 anni parliamo candidamente di “Formia Città di Cicerone”
È vero che ci sono città che hanno effettivamente costruito il loro turismo su cose simili, Ma , qui a Formia Cicerone ha fatto ben altro in circa trenta anni di ” otium” vissuti in questa villa, oltre a morirvi ed esserci sepolto, come si apprende dagli scritti latini e sia perché, a noi Formiani, ci è stato trasferito dai nostri antenati per tradizione orale.
Se lo scrittore Arpinate di questa lettera , sa dove è stato ucciso e dove è stato sepolto Cicerone, ci indicasse il luogo o i luoghi precisi.
Non è serio dire semplicemente: La tomba di Cicerone è sicuramente altrove e lontana da Formia.
Cicerone a Formia, non ha bevuto solo Falernum, ha potuto incontrare Cesare almeno due volte in privato,come lui stesso racconta, e ha avuto confinanti del calibro di Azia, madre di Ottaviano (e nipote di Cesare),Marco Emilio Lepido , uno del triumviri assieme a Ottaviano e Marcantonio.A Formia Cicerone ha potuto conoscere la grandezza di Marco Vitruvio Pollione, suo contemporaneo e quasi certamente nativo di Formia. A Formia ha dovuto piangere per la morte di sua figlia Tulliola sepolta sempre a Formia in località Acervara.

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