PEPPINO GENTILE: IL “BENNY GOODMAN” FORMIANO

PEPPINO GENTILE: IL “BENNY GOODMAN” FORMIANO

La bravura e la simpatia di Peppino conquistarono presto i telespettatori e gli allora dirigenti della RAI, che l’anno successivo lo richiamarono come ospite in una trasmissione per ragazzi condotta da Silvio Noto: “Piccolo Mondo”. In quest’occasione la band di Peppino interpretò, per restare in tono con la trasmissione dedicata ai ragazzi, una “Arriva il Direttore”. La popolarità di Gentile e il suo gruppo lo portarono ad avere altre apparizioni sul piccolo schermo, più volte chiamati da Silvio Noto e da Cino Tortorella nella sua “Fiera di Mago Zurlì”. Partecipò inoltre ad un’altra trasmissione di intrattenimento televisivo presentata sempre da Silvio Noto e Anna Maria Xerry: “Punto contro Punto”.
La passione per la musica e la sua professionalità lo portarono anche ad incidere alcuni dischi che ebbero un discreto successo soprattutto in ambito locale, in particolare di ricordo di un “Dante Twist” che con il suo motivetto molto orecchiabile mi rese più simpatico l’Alighieri e la su Divina Commedia. Un merito particolare il nostro Peppino lo ebbe quando decise di fare il salto di qualità, si rimise a studiare e riuscì a prendere l’abilitazione all’insegnamento della musica.

Nelle foto un articolo che parla della seconda esperienza televisiva di Gentile e un’immagine della storica batteria dei “Bidelli’s Jazz Collage”.

DI RENATO MARCHESE

 

PRESEPE IN CHIESA SAN GIOVANNI FORMIA 2018 LUCE ALLA STRADA

FAMIGLIA PARROCCHIALE, PALESTRA DI RELAZIONI

In seno alla famiglia si impara ad amare e relazionarsi con il prossimo, la parrocchia una famiglia allargata in cui “allenarsi” per imparare ad amare e a ricevere amore. In quest’ottica i laboratori di danza, recitazione e musica della parrocchia SS Lorenzo e Giovanni Battista di Formia, hanno pensato e proposto uno spettacolo da realizzare tutti insieme: bambini, adolescenti, giovani, adulti e adultissimi, perché nel fare insieme le cose inevitabilmente si impara a collaborare, a venir meno a se stessi a gioire dei successi altrui, insomma ad amarsi un po di più.

LUCE ALLA STRADA, si intitola lo spettacolo, ed è la rappresentazione della natività di Gesù a cominciare però dalla natività di Maria madre di Dio e Madre nostra, perché senza la sua libera adesione all’amore nulla sarebbe stato possibile.

La colonna sonora dello spettacolo e’ tratta dalla discografia di Ambrogio Sparagna, e sono canti della tradizione popolare che con semplicità raccontano la buona novella del Vangelo. I canti popolari, nei secoli trascorsi sono stati la catechesi per generazioni di uomini, in un lungo periodo in cui non a tutte le classi sociali era  permesso l’accesso alle sacre scritture.

Canto, musica, dunque, danza, recitazione, la preparazione dei costumi, delle scenografie, le luci e l’audio, tutti hanno potuto avere un piccolo posto per esprimere attraverso l’arte un po di se, in piena libertà e nel rispetto dell’altro.

Le difficoltà non sono mancate, relazionarsi con tutti e trovare punti di unione e’ stato faticoso, non siamo una famiglia perfetta, non esiste una famiglia perfetta, ma abbiamo deciso di allenarci per diventare più forti in amore.