Manifestazione a Penitro. 21 maggio 2016

13262556_1243541805657728_1424448955_oManifestazione a Penitro. 21 maggio 2016 nella mattinata dalle 9 i cittadini residenti a Penitro hanno voluto manifestare bloccando simbolicamente la strada, attraversando la più volte, per chiedere agli organi competenti più sicurezza sulle strade.

13242314_1243541752324400_1039312784_o

Con fermezza chiedono il ripristino delle fermate degli Autobus, creando delle fermate negli spazi già esistenti la dove il comune potrebbe senza espropriare terreno in quanto già in uso.

Marciapiedi con la copertura del fossato di scolo ai figli della strada è con lampioni luminosi…..questo è quanto chiedono i residenti del quartiere.

“Scuola e Volontariato”, venerdì in centinaia per l’evento finale in Piazza Municipio

Uno degli elaborati prodotti nel corso del progetto

18/05/16 – Centinaia di ragazzi sono attesi venerdì 20 maggio alle ore 10 in Piazza Municipio per l’evento conclusivo del progetto “Scuola e Volontariato, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes con il patrocinio e il supporto del Comune di Formia.13244635_1030583873645357_2289405085778774226_n

Il progetto, andato in scena nelle scuole della città durante l’anno scolastico 2015-2016, ha avuto come obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo della solidarietà e di acquisire crediti formativi.
All’evento finale saranno presenti gli studenti, i dirigenti e i docenti delle scuole di primo e secondo grado che hanno aderito al progetto; le associazioni di volontariato che hanno seguito i ragazzi lungo il percorso di avvicinamento al volontariato; i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio Cesv e Spes che promuovono il progetto in collaborazione con le associazioni e le forze dell’ordine.
L’appuntamento del 20 Maggio ripropone ed evidenzia i temi che hanno accompagnato i progetti durante l’anno scolastico: la Sicurezza, la Prevenzione e l’Integrazione.13087490_1030584366978641_679251120797009899_n

Sicurezza e Prevenzione. Nell’occasione sarà lanciata la Campagna contro l’uso di droghe e alcol e a favore dell’uso del casco. Tre temi pensati per i ragazzi con messaggi che saranno affissi nei luoghi strategici della città, nati dal percorso di collaborazione che ha visto protagoniste scuole, associazioni e Centri di servizio.13240038_1242848359060406_4964799879825468819_n

In rete con le forze dell’ordine, la campagna intende sensibilizzare i ragazzi e i genitori sull’importanza della prevenzione contro i rischi legati alle condotte stradali irregolari e all’uso di sostanze nocive per la salute.
Integrazione.13245330_1030590106978067_274947267506293378_n Durante l’anno scolastico, grazie alla collaborazione con il “Gruppo Umana Solidarietà” e “Insieme Immigrati in Italia”, si è realizzato un percorso di integrazione nel contesto cittadino di rifugiati stranieri e richiedenti asilo, alcuni dei quali hanno deciso di prestare il loro volto per realizzare la campagna, pensata anche per dare corpo alla rete che si è creata, ai principi a cui tutto il percorso si è ispirato.13254523_1242848375727071_7706407585489647794_n Gli alunni dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri eseguiranno canti in lingua africana seguiti dal mediatore culturale Ibrahima Sanou e alcuni rifugiati ne eseguiranno altri in italiano.
Alle 11 incontro con: Paola Capoleva, Presidente Cesv; Don Luigi Merola, presidente della Fondazione “A Voce de creature”; Giovanni Lattanzi, coordinatore nazionale del Gus. 13256394_1030584006978677_7104176436466667058_n
Le scuole che hanno partecipato sono: Liceo Classico “Vitruvio Pollione”; Istituto comprensivo “Dante Alighieri”, Istituto comprensivo “Pasquale Mattej”, Istituto comprensivo “Vitruvio Pollione”, Istituto tecnico economico statale “Gaetano Filangieri”. La campagna è stata realizzata in collaborazione con Unità Cinofile della Guardia di Finanzia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia, Croce Rossa, Protezione Civile, Associazione “Unitalia onlus”, Associazione “L’Approdo” e Associazione “Insieme Immigrati in Italia”.

 

La Nave della Libertà Un progetto speciale di Ambrogio Sparagna

Domenica 29 maggio 2016 Formia, Ventotene

13263797_984099954991605_7433176315241841832_n per le celebrazioni dei 70 della Repubblica con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni

Una produzione originale della Fondazione Musica per Roma

Per celebrare i 70 anni della nascita della Repubblica Italiana, la Fondazione Musica per Roma ha in programma di realizzare con l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna due eventi speciali: il primo a Roma il 1 Maggio, in occasione del tradizionale concerto di Si Canta Maggio, con una serie di spettacoli in tutti gli spazi dell’Auditorium, e il secondo dal titolo La Nave della Libertà a Formia e sull’isola di Ventotene domenica 5 Giugno.

In particolare La Nave della Libertà è uno spettacolo costruito da Ambrogio Sparagna per i celebrare i 70 anni della Repubblica che propone un repertorio originale di canti sociali popolari. Uno festa-spettacolo che presenta alcuni brani che attraversano la nostra storia nazionale: a partire dai primi anni dell’Ottocento con i movimenti insurrezionali legati alla costituzione dello Stato nazionale fino alla stagione della seconda metà del Novecento, segnata dalle lotte per l’assegnazione delle terre ai contadini.

Lo spettacolo originale costruito da Ambrogio Sparagna si articola in quattro diversi quadri che saranno proposti in tempi e luoghi diversi , sia a Formia che a Ventotene che durante il viaggio di andata in nave all’interno del traghetto. Fra Orchestra e Coro popolare oltre un centinaio i musicisti protagonisti dell’evento, che insieme al pubblico partecipante darà vita ad una grande festa popolare allo scopo di ricordare e riaffermare i valori democratici che hanno dato vita alla costituzione della Repubblica Italiana.

Il programma di La Nave della Libertà ha la sua prima tappa a Formia. Domenica mattina alle ore 8.30 nello spazio del porto, dove hanno luogo le partenze per le Isole ponziane, Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni offriranno il primo quadro dello spettacolo al pubblico locale che accoglierà tutti i partecipanti a questa gioiosa “Nave della Libertà” come recita uno dei canti proposti nello spettacolo. Una volta partiti per Ventotene, all’interno della nave si svolgerà il secondo quadro dello spettacolo. Appena arrivati un vivace corteo composto da musicisti, cantori e pubblico partecipante animerà il terzo quadro per le strade dell’Isola fino a raggiungere piazza Castello dove a partire dalle 12 avrà luogo il quarto e conclusivo quadro dello spettacolo.

Al termine l’Amministrazione Comunale di Ventotene offrirà a tutti i partecipanti un piccolo segno di benvenuto.

Nel corso della giornata i coristi e i musicisti dell’Orchestra daranno vita a piccole animazioni musicali in vari punti dell’Isola che potranno essere proposte anche nel pomeriggio a bordo della nave che riporterà i passeggeri di questa “Nave della Libertà” da Ventotene a Formia.

A breve saranno verranno pubblicate tutte le informazioni per prenotarsi e acquistare i biglietti di viaggio.

I RAPACI NIDIFICANO NEL CENTRO URBANO FORMIA 2016

Gianluca Tomei “RAPACI urbani” — a Formia.

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…ma siamo proprio sicuri ke la natura selvaggia sia sconfinata nei luoghi impervi e lontani dalle nostre città??
nn è esattamente così a quanto pare, ed anke in pieno centro urbano è possibile nn solo imbattersi ma addirittura ammirare una coppia di “assasini” del cielo ke tranquillamente nidificano e controllano il loro territorio!!!!13177903_811689452295506_8828715542535422397_n
Ebbene sì anke Formia Centro ha il suo rapace adottivo!!!
Proprio dietro il “Cancello”, nei buki ke normalmente vengono utilizzati dai piccioni, 13178856_811689358962182_7227212988746324681_nhanno trovato nido sicuro una bellissima coppia di GHEPPI (https://it.wikipedia.org/wiki/Gheppio) ke si danno amorevolmente il cambio alla cova delle uova, tra una lucertola ed un topo!! altro ke i gatti.. quelli ormai scelgono pure la marca dei croccantini…13255927_811689168962201_4632805428759714044_n

GIUBILEO SACERDOTALE DI MONS. FABIO BERNARDO D’ONORIO 2016

Il cardinale Giovanni Battista Re presiederà i Primi Vespri dei Santi Patroni nella Basilica Cattedrale di Gaeta Mercoledì 1 giugno, ore 19:00 Basilica Cattedrale di Gaeta Mercoledì 1 giugno alle ore 19:00 nella Basilica Cattedrale di Gaeta il Cardinale Giovanni Battista Re presiederà i Primi Vespri della Solennità dei Santi Erasmo e Marciano, Patroni principali dell’Arcidiocesi di Gaeta. In tale occasione tutta la

Italian cardinal Giovanni Battista Re waves as he arrives for a consistory at St Peter's basilica on November 20, 2010 at The Vatican. 24 Roman Catholic prelates will join today the Vatican's College of Cardinals, the elite body that advises the pontiff and elects his successor upon his death.  AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI (Photo credit should read ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
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Chiesa di Gaeta porgerà gli auguri a mons. Fabio Bernardo D’Onorio, in occasione del suo Giubileo sacerdotale, nel 50° anniversario di ordinazione presbiterale. Nella stessa circostanza i sacerdoti doneranno una borsa di studio a favore dei seminaristi della diocesi che frequentano il Pontifico Collegio Leoniano di Anagni, Seminario Maggiore Regionale per il Lazio Sud e le Diocesi suburbicarie. Il Cardinale Re, sacerdote per la diocesi di Brescia dal 1957, è entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1963. Nel 1971 entra al servizio della Segreteria di Stato della Santa Sede divenendo poi Assessore per gli Affari Generali. Nel 1987 viene nominato Segretario della Congregazione per i Vescovi. Nel 2000 viene nominato Prefetto della stessa Congregazione e l’anno successivo è creato cardinale. Diventa Prefetto emerito nel 2010.
Gaeta, 16 maggio 2016 don Maurizio

TERRATERRA l’ultima installazione di Carlo De Meo nelle sale del Palazzo dei Papi a Viterbo

TERRATERRA

l’ultima installazione di Carlo De Meo

nelle sale del Palazzo dei Papi a Viterbo

Una serie di tappeti persiani tagliano, in un percorso zigzagante di circa tredici metri,persianoFrid

una delle due grandi sale del Palazzo dei Papi a Viterbo.

Un invito all’attraversamento che dall’insieme porta al particolare,

perché, poi, è nel particolare che l’opera si apre alla “visione”.

A guardarli attentamente e nel dettaglio, si scopre una trama interamente costruita dall’assemblaggio e l’incastro

di oggetti comuni (nei pezzi più grandi possiamo contare più di 250 oggetti-multipli) senza alcuna deformazione o intervento aggiuntivo.

 

TERRAterra5ridUn grande puzzle crudo, fatto di una quotidianità (dal semplice ombrello al mitra utilizzato nelle ultime stragi) che porta ad abbassarti,

a scendere di livello, terra-terra per cogliere quella realtà maestralmente celata dall’artista.

Il titolo dell’installazione è TERRATERRA e comprende (in questa)

sei PERSIANI di dimensioni varie (stamba su pvc), con sottotitolo (con riferimento al soggetto della mostra: W. shakespeare),

citato dall’amleto, “ci sono più cose (…) in terra di quanti ne sogna la tua filosofia”.TERRAterra1rid

Per l’ennesima volta, giocando tra estetica e etica, Carlo De Meo ci illude, ci abbaglia gli occhi con coloratissimi arabeschi per poi, nell’inganno della fascinazione, sbatterci in faccia una verità sublimata nella sua sconcertante semplicità.   p.s.

 

 

 

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