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Formia: L’attività dell’Associazione Culturale Il Setaccio riprende con “Don Benedetto Ruggiero, una vita per i miei parrocchiani”.

Doppio appuntamento per “Don Benedetto Ruggiero, una vita per i miei parrocchiani” scritto e diretto da Antonio Forte ed interpretato dagli attori dell’Associazione Culturale il Setaccio di Formia.
Venerdì 4 settembre alla Multisala del Mare di Formia, all’interno del cartellone dei festeggiamenti dellaMadonna di Castagneto, organizzati dalla Chiesa di San Giuseppe Lavoratore e Santa Maria di Castagneto; sabato 5 settembre a Penitro, presso la Parrocchia del Buon Pastore, su invito dell’infaticabile Parroco Don Cristofaro Adriano.
Lo spettacolo, che ha già riscosso successo lo scorso 14 giugno a Maranola in occasione dei festeggiamenti per Sant’Antonio e durante la XXI settimana del teatro amatoriale, ripercorre il periodo di vita del Reverendo in cui è stato parroco di Maranola, ovvero dal 20 giugno 1944 al 14 agosto 1967 giorno della sua immatura scomparsa.
L’istituto per orfani e bambini abbandonati, l’attivazione del cinema parrocchiale l’organizzazione dell’azione cattolica e la trasmissione Radio dalla canonica sono solo alcune delle tante cose a cui Don Benedetto profuse tutto l’impegno possibile.
L’Arciprete fu fondamentale anche nella vita politico-amministrativa dei suoi parrocchiani: riuscì ad orientare al meglio le loro scelte affinché non venissero emarginati come in passato dal centro cittadino.
Attraverso la figura di Don Benedetto vengono messi in risalto anche altri personaggi dell’epoca che a loro modo hanno contribuito a disegnare la storia della cittadina aurunca, a risollevarla dalle macerie della seconda guerra mondiale.

“Rappresentare quest’opera a Castagneto prima e a Penitro dopo – ha evidenziato il professore Antonio Forte autore, regista e direttore artistico della compagnia – è un modo per ricordare meglio l’intensa attività umana e religiosa di Don Benedetto, figura rimasta sempre viva nel cuore del popolo formiano”.

Breve periodo di ferie per l’associazione culturale il Setaccio

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Breve periodo di vacanza per l’Associazione Culturale il Setaccio di Formia, dopo che ieri sera (04 agosto) ha ottenuto ancora uno strepitoso successo con “La Nova Cantina de Federico Filosa”.
Ieri l’atto unico ha interessato il divertito ed amplio pubblico di Madonna del Piano, nell’ambito di Ausonia Teatro, su invito dell’assessorato alla cultura e della Proloco ausoniesi per i quali erano presenti il Sindaco Benedetto Cardillo, l’assessore alla cultura Raffaella Cappelli ed il presidente della Proloco Antonio Cardillo.
Soddisfatto il professore Antonio Forte (direttore artistico de “Il Setaccio”) dei grandi consensi che sta portando a casa la compagnia , il cui impegno, a favore di un teatro quale insieme di passione, voglia di divertirsi e divertire e volontà di rivalutare e diffondere storia e tradizioni locali, è stata la partecipazione a Campobasso alla XIX edizione de “il Festival Nazionale del Teatro Popolare e della Tradizione”.
“La cosa che più mi ha riempito il cuore di gioia – ha aggiunto il professor Forte – è stata la partecipazione di un gruppo di bambini. È bello vedere che la nostra associazione gli ha dato la possibilità di conoscersi: dimostrazione che il teatro svolge un ruolo fondamentale nella socializzazione già a partire dalla tenera età”.
I bravissimi ed amatoriali attori ora ritorneranno sul palco il 4 ed il 6 settembre con l’interpretazione di “Don Benedetto Ruggiero, una vita per i miei parrocchiani”, il dramma anch’esso scritto e diretto dal professore Antonio Forte per ripercorrere il periodo di vita del Reverendo in cui è stato parroco di Maranola, ovvero dal 20 giugno 1944 al 14 agosto 1967 giorno della sua immatura scomparsa.
Il 4 settembre l’appuntamento è alla Multisala del Mare di Via Olivastro Spaventola, in occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Castagneto.
Il 6 settembre, invece, a Penitro nella Piazza antistante la Chiesa del Buon Pastore, su invito dell’attivissimo parroco Don Cristoforo Adriano.

“La Nova Cantina De Federico Filosa” approda ad Ausonia in località Madonna Del Piano.

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Domani sera ore 21.00 “La Nova Cantina De Federico Filosa” approda ad Ausonia in località Madonna Del Piano.
Nel piazzale, antistante il suggestivo Santuario della Madonna del Piano” su invito della proloco di Ausonia (presieduta da Antonio Cardillo) e nell’ambito di Ausonia Teatro, gli attori dell’Associazione Culturale Il Setaccio Formia portano in scena ” “La Nova Cantina De Federico Filosa” .
L’atto unico, scritto e diretto da Antonio Forte, è ambientato a Trivio, in piazza Sant’Andrea, in epoca risorgimentale, ai tempi del Sindaco Carlo Filosa, quando è in atto una diatriba tra i due borghi aurunci di Trivio e Maranola.
In questa cornice si svolgono le vicende di Federico, unico rampollo dell’agiata famiglia Filosa che non ha voluto intraprendere gli studi, per cui il padre (Don Domenico, uomo non privo di segreti) ha aperto una cantina in Piazza sant’Andrea. Questi per poco non rischia l’incesto con Teresa, giovane inserviente della sua cantina. A dare un taglio comico-burlesco all’opera anche le vicissitudini degli altri personaggi: Carmela (una ricca giovane partenopea alla ricerca del giovane che l’ha sedotta e abbandonata), Ntonio (il carbonaro dedito al vino, sempre pronto ad essere riportato sulla retta via dai suoi familiari), i due maranolesi Mattia e sua moglie, Immacolata la madre di Teresa, Giuseppina la zia, Lucia (la giovane figlia non troppo casta di Don Domenico) e ovviamente il Sindaco Don Carlo autore della secessione tra Trivio e Maranola.
Per l’Associazione CulturaIe il Setaccio di Maranola, non é la prima volta trovarsi ad accettare l’invito della proloco cittadina, anzi quello di domani sera é la dimostrazione del legame di collaborazione che si é instaurato con la stessa.

A CAMPOBASSO L’associazione Culturale Il Setaccio in “La Nova Cantina di Federico”

Martedì 28 luglio 2015
Ore 21:00
Campobasso – Quartiere San Giovanni
Festival Nazionale del Teatro Popolare e della Tradizione
L’associazione Culturale Il Setaccio in
“La Nova Cantina di Federico”

Il 28 luglio l’Associazione Culturale Il Setaccio, dopo il grande successo di pubblico della XXI edizione della Settimana del Teatro Amatoriale, sarà a Campobasso e precisamente nel Quartiere di San Giovanni, per rappresentare lo spettacolo “La Nova Cantina de Federico”.
L’iniziativa si svolge all’interno del cartellone della XIX edizione de “il Festival del Teatro Popolare e della Tradizione”, organizzato dall’Associazione “Il Nostro Quartiere San Giovanni” con il patrocinio di Regione Molise e Comune di Campobasso.
La brillante commedia, che verrà messa in scena alle 21:00, è scritta e diretta dal professore Antonio Forte e prende il titolo di “La Nova Cantina de Federico” perché è la replica della pièce originale, scritta dallo stesso professore e già portata in scena dalla compagnia il Setaccio in diverse località del Sud Pontino, ma con l’ingresso di nuovi personaggi come il parroco di Maranola Don Baldassarre e la “serva” del feroce brigante “Coccitto”.

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La compagnia i LavorAttori di Fondi in “una Pasqua Scarugnata”

Maranola “Piazza Caetani”
4 Luglio 2015
Ore 21.00
XXI edizione della settimana del teatro amatoriale: La compagnia i LavorAttori di Fondi in “una Pasqua Scarugnata” libero adattamento di Mena Antonelli

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Comunicato Stampa

Formia, 3 luglio 2015: sabato 4 luglio alle ore 21 a Maranola, in Piazza Caetani, 4^ serata della XXI edizione della settimana del teatro amatoriale di Maranola, organizzato dall’Associazione culturale il Setaccio con il gratuito patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Formia, XVII Comunità Montana e Parco Naturale Dei Monti Aurunci, con il contributo di molte attività commerciali.

In scena la compagnia i LavorAttori di Fondi in “una Pasqua Scarugnata” per il libero adattamento di mena Antonelli.

Elio, titolare con la moglie Armida di un grande salumificio-caseificio, per rispettare il detto Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi invita a trascorrere le vacanze pasquali due vecchi amici di università e le loro rispettive consorti: Bruno e Anna, Buonaventura (detto Venny) e Ivana.

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