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FORMIA RICORDA IL PREFETTO CARLO ALBERTO DALLA CHIESA NEL 35° ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO.

FORMIA RICORDA IL PREFETTO CARLO ALBERTO DALLA CHIESA NEL 35° ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO.

“La stampa ironizzò su questa “operazione rafforzamento” dal sapore di beffa. Il generale, invece, nemmeno riuscì a vederla conclusa. La sera del 3 settembre, a poco più di quattro mesi dal ritorno a Palermo, Dalla Chiesa incontrò il suo destino in via Isidoro Carini, a due passi dal quartiere del Borgo, cuore della città. Quella sera, era un venerdì, il prefetto si era fermato fino a tardi nel suo studio a villa Whitaker, dove aveva finito di scrivere e inviare una lettera, l’ennesima, a Rognoni per ribadire “l’assoluta necessità di superare la confusione e le incertezze in ordine alle atribuzioni di poteri effettivi nel coordinamento alla lotta contro la mafia”. La giovane moglie, Emanuela Setti Carraro, sposata in seconde nozze appena un paio di mesi prima, lo aspettava fuori, sulla sua utilitaria, una Autobianchi 112. Il prefetto, che continuava a ritenere “inutili” certi spiegamenti di forze per la sua sicurezza personale, lasciò che a guidare fosse la donna, e si sedette di fianco. Erano da poco passate le 21 quando marito e moglie, seguiti qualche decina di metri più indietro dall’unico agente di scorta Domenico Russo, su un’auto della prefettura, imboccarono via Carini diretti verso vila Pajno, dove vivevano. Il gruppo di fuoco che li aveva “taliati” fin da quando erano partiti da villa Whitaker entrò in azione più o meno all’altezza di piazza Nascè, angolo via Carini, in un tratto di strada deserto e poco illuminato. Il punto giusto per colpire”.

Il libro, in edizione economica a 9,90 euro, è disponibile presso la libreria Libri e Libri Formia Snc di De Meo Maria Teresa e C. in via Divisione Julia.

Domenica FORMIA 27 Agosto una Esposizione di Disegni denominata “ESPONIAMO LA STORIA”

L’Associazione Formia Turismo,con il patrocinio del Comune di Formia,organizza nei giorni di Sabato 26 e Domenica 27 Agosto una Esposizione di Disegni denominata “ESPONIAMO LA STORIA” che rappresentano quattro   luoghi simbolo della Città (Mausoleo di Cicerone,Torre di Castellone,Torre di Mola,Piazza della Vittoria).

I Disegni sono stati realizzati da Visitatori e Turisti che,pur non avendo alcuna esperienza,hanno voluto omaggiare con un loro elaborato l’amore per la città pontina.Un modo insolito ed originale per far conoscere Formia anche attraverso semplici disegni.

Quindi appuntamento per tutti alla Terrazza-Giardino della Banca Popolare del Cassinate,in Via Vitruvio 1 (di fronte alla Pasticceria Troiano) dalle 20 alle 24 di Sabato 26 Agosto e di Domenica 27 Agosto.

Nella solo giornata di Domenica 27 alcuni artisti realizzeranno in diretta una loro opera,durante l’esposizione.

Sempre domenica,alle 22,verrà offerta una piccola degustazione di “Dolci & Bollicine” gentilmente offerti dalla Pasticceria Troiano e dal Sommelier Davide Di Luglio.

Per informazioni: Cell.349.5328280- mail:formiaturismo@gmail.com

In allegato Locandina e Foto.

CRISI ACQUA NUOVO POZZO ARTESIANO FORMIA 2017 25 PONTI

Su iniziativa del Sindaco Sandro Bartolomeo questo pomeriggio si è tenuto in Comune un incontro con Acqualatina dedicato allo stato dei lavori di scavo per l’attivazione del nuovo pozzo in località 25 Ponti.

Al vertice hanno preso parte per il Comune il Sindaco Sandro Bartolomeo, l’Assessore Claudio Marciano e una rappresentanza di tecnici composta dai dirigenti Domenico Di Russo e Sisto Astarita e dal funzionario dell’ufficio Lavori Pubblici Giuseppe Caramanica. Acqualatina era rappresentata dal Direttore Tecnico, Ennio Cima e da Loredana Leccese, responsabile per la Comunicazione. In collegamento telefonico sono intervenuti anche l’amministratore delegato di Acqualatina Raimondo Besson e Giuseppe Sappa, consulente del Comune di Formia per le questioni idrogeologiche.

La fonte
Le prime risultanze sulla perforazione del pozzo ai 25 Ponti hanno dato risultati favorevoli. La portata è abbondante. L’acqua dovrà essere ora correttamente analizzata e andranno studiate le caratteristiche del bacino. Contemporaneamente, è emerso dalla riunione, saranno predisposte le procedure per collegare l’acqua del pozzo alla condotta idrica che è sita sulla Flacca, a circa 700 metri lineari dalla nuova sorgente.

Le criticità
Occorrerà studiare il funzionamento del pozzo per capire fino a che punto sarà possibile spingersi e pensare all’attivazione anche di altri pozzi per assicurare la costanza della falda. Contestualmente, dovranno essere predisposte tutte le autorizzazioni amministrative, non ultima quella della Soprintendenza ai Beni Archeologici, dal momento che, per raggiungere la condotta sulla Flacca, i tubi dovranno necessariamente attraversare l’Appia. Acqualatina dovrà inoltre approvvigionarsi delle tubazioni che, secondo quanto emerso nel corso della riunione, saranno disponibili i primi giorni di settembre. Il gestore si è comunque impegnato ad accelerare in tutti i modi le procedure di sistemazione e messa in esercizio del pozzo perché l’acqua possa essere immessa in rete il prima possibile per essere poi distribuita ai comuni del territorio.

“L’augurio – commenta il Sindaco Sandro Bartolomeo – è che dalla realizzazione di questi pozzi si possa ottenere la quantità d’acqua necessaria per uscire dalla crisi e che, per il futuro, si possa disporre di un’altra importante fonte di approvvigionamento mentre saranno realizzati gli interventi di risistemazione della rete idrica fatiscente”.

“La Montagna Armonica” FORMIA 2017 , al via il Festival di musica, cultura e sapori della tradizione

“La Montagna Armonica”, al via il Festival di musica, cultura e sapori della tradizione

 

5 AGOSTO A FORMIA

01/08/17 – Dal 5 al 14 agosto: dieci imperdibili appuntamenti per la IV edizione de “La Montagna Armonica: il mare che non dorme mai…”, il festival di musica, cultura e sapori della tradizione promosso dal Comune di Formia con la collaborazione del Parco Regionale dei Monti Aurunci, il coordinamento artistico di Ambrogio Sparagna e dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium “Parco della Musica” di Roma.https://www.youtube.com/watch?v=cmGLZcvG8G4

Concerti, letture, cunti, racconti. E ancora: teatro, trekking musicale, percorsi di pellegrinaggi, degustazioni di prodotti locali e mostra di strumenti tradizionali. Una formula unica nel suo genere che combina musica, cultura, sapori e tradizioni del territorio.
Si ha l’impressione di toccare il mare se si guarda il Golfo dagli Aurunci. Una terra dalla storia antica, fatta di pastorizia e misticismo. Sulle aspre e brulle alture, tra rupi e grotte calcaree, sorsero aree votive e piccoli cenobi innalzati dai monaci basiliani. Secondo il Codex Diplomaticus Cajetanus, redatto nel nono secolo a Montecassino, in una di quelle grotte si sviluppò l’antico culto di San Michele che ancora oggi, ogni anno, attira migliaia di pellegrini sull’eremo di monte Altino. La tradizione racconta che le grotte sugli Aurunci furono abitate da santi pellegrini ed eremiti che nella sublime bellezza dei luoghi interrogavano i segni della propria ricerca spirituale. Narrazioni popolari raccontano di un giovane fiorentino proveniente da San Germano (l’odierna Cassino) e diretto a Gaeta. Quel giovane, segnato dal fuoco del rinnovamento religioso predicato a Firenze da Girolamo Savonarola, era probabilmente Filippo Neri il quale scelse la grotta di San Michele come proprio giaciglio di pietra. “Col piè calcar le stelle”, recita uno dei sonetti attribuiti al Santo, probabilmente ispirati dalla poetica ferocia degli Aurunci. E’ da quel lungo sentiero spirituale e naturale che nasce il progetto de “La Montagna Armonica”, festival di musica e cultura tradizionale, quest’anno ancora più ricco, tra darsene, altipiani e grotte sacre che offriranno lo scenario a concerti, laboratori di danza, musica e canti popolari, visioni di stelle, trekking musicali, percorsi lungo i cammini dei pellegrini tra cavalli e voli di poiane, accompagnati da degustazioni di prodotti della pastorizia aurunca e molto altro ancora.
Il programma si apre il 5 agosto alle ore 21:30 in Largo Paone, dove si terrà il grande concerto dedicato alla danza popolare. Un progetto di Ambrogio Sparagna con la partecipazione di 200 cantori, suonatori e danzatori popolari.
Secondo appuntamento l’11 agosto presso il Circolo Velico Caposele dove, dalle ore 10 alle 17, si terrà “Vento in poppa”, attività teorico-pratica dedicata ai bambini per la conoscenza e promozione degli sport acquatici.
Si prosegue il giorno 12 agosto presso l’Area Archeologica di Caposele con “Suoni d’oltremare”, concerto vocale-strumentale realizzato in collaborazione con i giovani immigrati provenienti dall’Africa e gli allievi della sezione musicale IC “Dante Alighieri” di Formia.
Il 13 agosto il Festival si sposta nel borgo di Maranola, sulle alture dei Monti Aurunci, in località Pornito dove su un ampio altopiano affacciato sul Golfo (conosciuto come “Fossa di Massaraccio”), sarà allestita l’Area del Pellegrino con mostre di dischi, libri, strumenti musicali tradizionali, spazi informativi e piccole degustazioni di prodotti tradizionali. Alle ore 21 è di scena “La canzone di Zeza”, spettacolo di teatro musicale popolare realizzato dalla Compagnia “Il Setaccio”; alle ore 22 partirà “La notte della Ballarella”, grande concerto dedicato alle danze popolari degli Aurunci con l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna.


A seguire, dalle ore dalle ore 00:00 alle 01:00 del 14 agosto, si terrà “La notte dei Tamburi”, originale concerto con protagonisti trenta giovani musicisti che, diretti da Erasmo Treglia, si alterneranno nell’esecuzione di una lunga suite della durata di un’ora. Alle prime luci dell’alba, intorno alle ore 05:00 del mattino, si proseguirà con “Il Caffè delle Stelle”. Sull’altopiano di Pornito, lungo la strada che conduce al santuario di San Michele, al suono dei campanacci degli Aurunci, verrà offerta ai partecipanti la colazione del Pellegrino.
Dalle ore 05:30 alle 07:30, guidati dalle parole del poeta Davide Rondoni e dal suono delle zampogne, su un percorso ripido ma di grande suggestione, a strapiombo sul Golfo di Gaeta, prenderà avvio un percorso di trekking musicale dal titolo “Con il piè calcar le stelle”. Attraverso l’antico cammino del pellegrinaggio di San Michele, dopo due ore circa di cammino, si raggiungerà il “Santuario di San Michele Arcangelo”, sotto il Monte Altino, a circa 1220 metri di altitudine, dove verrà proposto ai camminanti un originale concerto per pietre sonanti, un antico idrofono ricostruito con la pietra locale e voci, con il Coro “Voci all’aria” di Maranola, diretto da Anna Rita Colaianni. Al termine del concerto, segnato anche dalle letture poetiche di Davide Rondoni, verrà offerto ai partecipanti il Pane di San Michele, tipico pane della tradizione locale.

Il PROGRAMMA COMPLETO
5 Agosto Formia
ore 21:30 Piazza del Mercato
Ballo!La grande notte delle danze popolari a Formia
un progetto di Ambrogio Sparagna con la partecipazione di:
– 200 cantori, suonatori e danzatori popolari per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica e con il Gruppo vocale Voci all’aria diretto da Anna Rita Colaianni;
– Alessandro Parente e La scatola del vento;
– Antonio Petronio e l’Ensamble popolare di organetti e danzatrici Volano i Mantici di Esperia;
– Tamburellisti di Esperia e dell’I.C. Don Milani di Fondi diretti da Valentina Ferraiolo;
– Orchestra zampogne e ciaramelle di Maranola diretta da Marco Iamele;
– La Giostra e gli allievi del corso di organetto del Teatro B.Brecht di Formia;
– Elisabeth Stacey e l’Accademia delle arti del Teatro B. Brecht di Formia;
– Campane e campanacci degli Aurunci;


– e con la partecipazione dei gruppi di danzatori popolari coordinati da Francesca Trenta
Una grande festa, un grande concerto dedicato alla danza popolare con la partecipazione di oltre 200 protagonisti fra cantori, musicisti e danzatori per animare lo spazio della piazza del Mercato. Un evento speciale che vede, per la prima volta insieme, i tanti protagonisti della musica tradizionale dell’area dei Monti Aurunci. In particolare i vari gruppi di organetti, tamburelli e zampogne. Per suggellare l’unicità di questa straordinaria notte Ambrogio Sparagna ha preparato una composizione originale, eseguita in prima assoluta da tutti i duecento protagonisti di Ballo!la Grande notte della danza popolare a Formia.Risultati immagini per MONTAGNA ARMONICA

13, 14 Agosto – Maranola, Monti Aurunci
13 Agosto
Il Festival il 13 si sposta a Maranola, sulle alture dei Monti Aurunci, in località Pornito, dove in un ampio altopiano, una straordinaria terrazza sul Golfo di Gaeta denominata Fossa di Massaraccio, viene allestita un’ Area del Pellegrino con mostre di dischi, libri, strumenti musicali tradizionali, spazi informativi e piccole degustazioni di prodotti tradizionali. Una particolarissima “notte bianca” da vivere in pace e armonia con l’ambiente naturale.
Programma
ore 21 La Canzone di Zeza
Spettacolo di teatro musicale popolare realizzato dalla Compagnia teatrale il Setaccio.
ore 22 La notte della Ballarella
Grande concerto dedicato alle danze popolari degli Aurunci con l’Orchestra Popolare Italiana, diretta da Ambrogio Sparagna.

 

14 Agosto
ore 00 / 01 La notte dei Tamburi
A partire dalla mezzanotte ha inizio l’originale concerto che vede protagonisti trenta giovani musicisti che si alternano, sotto la direzione di Erasmo Treglia, nell’esecuzione di una lunga suite della durata di un’ora senza soluzione di continuità.
ore 05.00 Il Caffè delle stelle
Allo spuntare delle prime luci dell’alba sull’altipiano di Pornito, lungo la strada che conduce al santuario di San Michele, al suono dei Campanacci degli Aurunci viene offerta ai partecipanti la colazione del Pellegrino.
Ore 05.30 / 07.30 Con il piè calcar le stelle
Guidati dalle parole e dalle narrazioni del poeta Davide Rondoni e dal suono delle zampogne, su un percorso ripido ma di grande suggestione, a strapiombo sul Golfo di Gaeta, prende l’avvio il trekking musicale Con il piè calcar le stelle. Attraverso l’antico cammino del pellegrinaggio di San Michele, dopo due ore circa di cammino, si raggiunge il Santuario di San Michele Arcangelo, sotto il Monte Altino a ca. 1220 di altezza dove viene proposto ai camminanti un originale concerto per pietre sonanti , un antico idiofono ricostruito con la pietra locale e voci, con il Coro Voci all’aria di Maranola, diretto da Anna Rita Colaianni.

Al termine del concerto, segnato anche dalle letture poetiche di Davide Rondoni, viene offerto ai partecipanti il Pane di San Michele, il tipico pane tradizionale locale.