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MADONNE DEL LATTE,SITA NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI MARANOLA SAN LUCA EVANGELISTA 2017

PRESSO IL MUSEO DIOCESANO DI GAETA PER LA PRESENTAZIONE DI UN’ANTICA RIVISTA (LAZIO – ROMA IERI ED OGGI) BEN 53 ANNI DI VITA, ALLA PRESENZA DI UN NUTRITO NUMERO DI ILLUSTRI RELATORI, MA IL CLOU DELL’INCONTRO E’ STATO RISERVATO AL NOSTRO PARROCO, DON GENNEARO PETRUCCELLI, DIRETTORE DELLO STESSO MUSEO, CHE HA DISCETTATO IN MODO PRECISO E DOCUMENTATO SUL DELLE MADONNE DEL LATTE,SITA NELLA CHIESA PARROCCHIALE DI MARANOLA SAN LUCA EVANGELISTA. UNA SALA ALL’AVANGUARDIA(MULTIMEDIALE) HA OSPITATO IL NUMEROSO PUBBLICO PRESENTE FRA CUI UN NUTRITO GRUPPO DI APPASSIONATI E STUDIOSI MARANOLESI CON A CAPO IL PROF. GERARDO DE MEO, UNO DEI PADRI DELLA CRIPTA E DELLA SUA MESSA IN LUCE. SODDISFATTISSIMO FRA GLI ALTRI L’AMICO PINO DE FILIPPIS FAUTORE DELL’INIZIATIVA E COLLABORATORE, QUALE FOTOGRAFO DI ECCELLENZA, DELLA RIVISTA ROMANA. FRA L’ALTRO NELL’ULTIMO NUMERO DI DETTA PUBBLICAZIONE E’ INSERITO APPUNTO UN ARTICOLO DEL NOSTRO PARROCO SULLA CRIPATA, PER CUI HA COLTO L’OCCASIONE PER OSPITARE GLI AUTORI DELLA RIIVISTA – LAZIO IERI E OGGI-

GAETA DOMENICA 15 PASSIONI E CAMMINANTI LA GRANDE FESTA DI CHIUSURA

LA GRANDE FESTA

15 Ottobre dalle ore 17:00

Borgo medievale di Gaeta

 

Domenica 15 Ottobre dalle ore 17:00 il borgo medievale di Gaeta sarà invaso di suoni, musica e colori per la grande festa itinerante che chiude il progetto “Passioni e camminanti” sostenuto dall’Agenzia del Turismo della Regione Lazio.

Un cartellone di eventi che da Luglio ad Ottobre ha coinvolto otto borghi dell’area distrettuale che si snodano lungo il percorso dell’Appia Antica: Gaeta (ente capofila), Formia, Minturno, Itri, Spigno Saturnia, Castelforte, SS. Cosma e Damiano e Ventotene. Dalle feste tradizionali ad eventi creati a misura di borgo, dalle maschere camminanti della commedia dell’arte alla letteratura del ‘900, dal mare alla montagna fino alle isole, dalle parate di strada alle piazze: un progetto di rete che ha valorizzato le memorie, le storie, i profumi, le tradizioni, le bellezze di pietra, di terra e di acqua dei nostri centri storici vivendo le vibrazioni dei concerti con artisti popolari e giovani musicisti, le emozioni degli spettacoli teatrali, immersi nei suoni e nei sapori della cultura pastorale o marinara che caratterizza le località del comprensorio.

Un vero e proprio Festival partecipato che si chiuderà con un evento speciale itinerante domenica 15 con partenza dal piazzale della banchina Caboto in direzione piazza Papa Gelasio, lungo via Rosmini fino alla chiesa di San Domenico tra la parata di maschere camminanti del collettivo teatrale Bertolt Brecht e gli interventi musicali del Nigerian Corus della Parrocchia S. Maria dell’Aiuto del Centro Fernandes di Castel Volturno, di Antonio Petronio e l’Ensamble Terramare. 

A seguire, alle ore 18 circa, nella Chiesa di San Domenico grande chiusura con il concerto di Ambrogio Sparagna, il Coro Polifonia Aurunca diretto da Anna Rita Colaianni e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Una serata unica nel borgo di Gaeta tra Teatro, Musica popolare, Passioni e Camminanti.

FORMIA RICORDA IL PREFETTO CARLO ALBERTO DALLA CHIESA NEL 35° ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO.

FORMIA RICORDA IL PREFETTO CARLO ALBERTO DALLA CHIESA NEL 35° ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO.

“La stampa ironizzò su questa “operazione rafforzamento” dal sapore di beffa. Il generale, invece, nemmeno riuscì a vederla conclusa. La sera del 3 settembre, a poco più di quattro mesi dal ritorno a Palermo, Dalla Chiesa incontrò il suo destino in via Isidoro Carini, a due passi dal quartiere del Borgo, cuore della città. Quella sera, era un venerdì, il prefetto si era fermato fino a tardi nel suo studio a villa Whitaker, dove aveva finito di scrivere e inviare una lettera, l’ennesima, a Rognoni per ribadire “l’assoluta necessità di superare la confusione e le incertezze in ordine alle atribuzioni di poteri effettivi nel coordinamento alla lotta contro la mafia”. La giovane moglie, Emanuela Setti Carraro, sposata in seconde nozze appena un paio di mesi prima, lo aspettava fuori, sulla sua utilitaria, una Autobianchi 112. Il prefetto, che continuava a ritenere “inutili” certi spiegamenti di forze per la sua sicurezza personale, lasciò che a guidare fosse la donna, e si sedette di fianco. Erano da poco passate le 21 quando marito e moglie, seguiti qualche decina di metri più indietro dall’unico agente di scorta Domenico Russo, su un’auto della prefettura, imboccarono via Carini diretti verso vila Pajno, dove vivevano. Il gruppo di fuoco che li aveva “taliati” fin da quando erano partiti da villa Whitaker entrò in azione più o meno all’altezza di piazza Nascè, angolo via Carini, in un tratto di strada deserto e poco illuminato. Il punto giusto per colpire”.

Il libro, in edizione economica a 9,90 euro, è disponibile presso la libreria Libri e Libri Formia Snc di De Meo Maria Teresa e C. in via Divisione Julia.