Archivi categoria: Manifestazioni

FURTI A TRIVIO SI PENSA ALLA VIDEOSORVEGLIANZA

A TUTTI GLI AMICI TRIVIO E STATO PRESO DI MIRA DAI LADRI DA QUASI UNA SETTIMANA.

LE FORZE DELL’ORDINE SONO IMPEGNATE A RISOLVERE IL PROBLEMA NOI TUTTI CITTADINI CERCHIAMO DI COLLABORARE MA ASSOLUTAMENTE DI NON FARE CONFUSIONE SE SI NOTA AUTO SOSPETTE PRENDERE TARGA E TIPO DI AUTO   SE SI INCONTRANO PERSONE  CHE DI SOLITO NON FREQUENTONO CON ATTEGGIAMENTI SOSPETTI VVISARE LE FORZE L’ORDINE.  CHIAMARE E DIRE HO VISTO UN AUTO E NON HAI PRESO LA TARGA SERVE A POCO   SE USATE IL TELEFONINO  FATE VIDEO E PIU’ VISIBILE DELLA FOTO  , SE AVETE ARMI NON SPARATE PER UCCIDERE SIAMO IN ITALIA LA LEGGE E DALLA LORO PARTE SPERIAMO AL PIU’ PRESTO DI TORNARE A DORMIRE TRANQUILLI.

“La sicurezza è un valore prioritario e l’Amministrazione farà la sua parte”.

Così il Sindaco Sandro Bartolomeo all’indomani dell’episodio di violenza che ha avuto come scenario il quartiere di Trivio. “Il diffondersi in alcune aree della periferia cittadina di furti in abitazione – commenta il primo cittadino – impone una risposta ferma da parte delle forze dell’ordine che sicuramente porranno in campo ogni azione volta al contrasto di tali fenomeni criminali. L’amministrazione non farà mancare il suo contributo. E’ nostra intenzione realizzare progressivamente in tutte le periferie degli impianti di videosorveglianza che consentano di

individuare la presenza di personaggi estranei alla vita della comunità”.

 

Il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo

“Quelli della sicurezza in ambito casalingo e familiare è un valore intangibile – prosegue Bartolomeo –. Nell’esprimere solidarietà alle famiglie colpite, posso garantire che ci attiveremo immediatamente attraverso l’uso della tecnologia. Al più presto avvierò una serie di incontri nei vari quartieri e nei borghi collinari affinché i cittadini possano esprimere le loro opinioni ed eventualmente indicare soluzioni. Stamani ho interessato del problema la comandante della Polizia municipale e l’Assessore Claudio Marciano. A loro – conclude – ho chiesto di individuare ogni possibile risorsa per sostenere il progetto della sicurezza in città”.

FORMIA – Archeologia, la città sotto i riflettori della televisione nazionale. Zangrillo: “Il turismo passa anche da qui”

FORMIA – Archeologia, la città sotto i riflettori della televisione nazionale. Zangrillo: “Il turismo passa anche da qui”https://www.youtube.com/watch?v=i2xJGgGgZIs

images

“Le testimonianze storiche, gli scorci caratteristici, i reperti archeologici e le meraviglie della costa. Tutto il meglio di Formia trasmesso in prima serata sulla seconda rete nazionale. Il turismo passa anche da qui”. L’Assessore Eleonora Zangrillo commenta così il servizio interamente dedicato alla città andato in onda ieri sera durante il Tg2 delle 20.30.

Continua la lettura di FORMIA – Archeologia, la città sotto i riflettori della televisione nazionale. Zangrillo: “Il turismo passa anche da qui”

ALESSANDRO IZZI VINCE IL CONCORSO CINEMA, TEATRO E SHOA

 

 

 

ALESSANDRO IZZI VINCE

 

IL CONCORSO CINEMA,

 

 

 

TEATRO E SHOA

Il critico cinematografico si aggiudica

 

il premio per la sezione drammaturgia.

Lo scorso 27 gennaio, a Roma, sono stati proclamati i vincitori del IV Concorso Cinema, Teatro e Shoah, quest’anno dedicato al ricordo delle deportazioni romane del 16 ottobre 1943. Hanno partecipato autori di tutta Italia con opere di tagli e generi diversissimi.

A vincere nella sezione drammaturgia è stato un autore di Gaeta, Alessandro Izzi, con “I topi nel muro”, un dramma da camera in tre atti.

Alessandro Izzi si dedica al tema della Memoria da diversi anni, collaborando attivamente sia ai percorsi di cinema-scuola con il Teatro Ariston di Gaeta, sia con il Teatro Bertolt Brecht di Formia.

 

La notizia giunge proprio dopo che il pubblico del Golfo ha potuto assistere alla messa in scena de “La valigia dei destini incrociati”, un testo già pubblicato da DeComporre Edizioni che si è avvalso della regia di Maurizio Stammati e delle notevoli prove d’attore, oltre che dello stesso Stammati, anche di Margherita Vicario, Elio D’Alessandro e Salvatore Caggiari.

«“I topi nel muro”», spiega l’autore, «è un po’ il riflesso oscuro de “La valigia dei destini incrociati”. In realtà credo di aver scritto il dramma proprio come reazione alla stesura de “La valigia”, mettendoci dentro tutti quegli argomenti che non vi avevano potuto trovare posto. “La valigia” parla di bambini e si rivolge ai bambini, “I topi nel muro” parla di anziani, di responsabilità, di rimorsi e di un tentativo disperato di rimozione del ricordo. È un dramma psicologico, una vera e propria trappola per lo spettatore di cui si può raccontare molto poco perché lo svolgimento è quasi da thriller dell’anima. Ma in realtà, i due lavori si completano a vicenda».

Nel consegnare il premio la giuria ha sottolineato come il testo si sia “distinto per una particolare robustezza drammaturgica e per  l’efficacia nel trattare il tema del rapporto fra ricordo e memoria”. La giuria, presieduta da Anna Foa (storica), era composta da figure di spicco della storiografia della Shoah e da esperti del settore: Vittorio Pavoncello (regista e Presidente di ECAD), Riccardo Caporossi (artista, teatrante), Attilio Scarpellini (critico teatrale), Alessandro Portelli (storico, docente Università La sapienza) Silvia Cutrera (esperta in didattica della Shoah), Donatella Orecchia (docente universitario di Tor Vergata).

La manifestazione era promossa dal CeRSE

(Centro romano di Studi sull’ebraismo), dall’ECAD,

dalla Fondazione Museo della Shoah e dall’Università di Tor Vergata.

{jcomments on}